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I peperoni sono la mia passione, ne vado matta! 
Quando avevo solo 3 "annetti piccoli" sono riuscita a farne indigestione!
Mamma mi ha raccontato che ne ero così ingorda, che non è riuscita a dirmi di no e alla fine sono stata male perchè ne ho mangiati troppi.
A casa mia non esiste estate senza peperoni arrostiti, ma con questo caldo al solo pensiero di accendere il forno per farli o sporcare i bruciatori del gas per cuocerli con lo spargi-fiamma confesso, mi fa star male.
Quando fa caldo prepararli è una tortura vera e propria... eppure sono così buoni, come si può rimediare?
Fortuna che esistono alternative moderne che semplificano la vita e oserei dire anche il gusto!
Da quando ho scoperto che posso farli al microonde con il piatto crisp in metà tempo e senza sporcare nulla, non mi ferma più nessuno!! 
E allora vai con i peperoni arrostiti!
Dovete assolutamente provarci anche voi, perchè rimangono più sodi, si spelano in un attimo e sono davvero troppo troppo buoni!


Ingredienti:
3 grossi peperoni (io 2 gialli e uno rosso)
2 cucchiai di capperi
un cucchiaio di acciughe sott'olio
un cucchiaio di origano
un cucchiaio di prezzemolo tritato
un cucchiaio di aceto balsamico
sale aromatizzato
1 spicchio d'aglio
olio extra-vergine di oliva

Procedimento:
Lavate i peperoni e metteteli sul piatto crisp del microonde. Il mio ha la funzione "sesto senso" che regola automaticamente il tempo di cottura. Ad ogni modo vi occorreranno non più di venti minuti. Io lascio una decina di minuti da un lato e poi li giro una volta. Dopo averli arrostiti li lascio raffreddare così si spelano davvero in un attimo.
Una volta spelati, elimino i semi e risciacquo bene le falde del peperone sotto acqua corrente fredda, li lascio scolare bene li taglio a listerelle sottili e poi li condisco così:
metto prima l'aceto, poi l'origano e il prezzemolo girandoli bene con un cucchiaio. Taglio sottilmente uno spicchio d'aglio sottile, aggiungo capperi ed acciughe e poi aggiusto di sale prima di ricoprirli bene con l'olio extravergine di oliva.
Se vi piacciono le olive potete anche aggiungerne qualcuna risulteranno ancora più saporiti.
Conservati in frigo in un contenitore di vetro ben coperti dureranno un paio di giorni... a patto che ci arrivino! 
Sono perfetti come antipasto, come contorno, come accompagnamento su una bruschetta, per un pic-nic, per le vostre grigliate estive, insomma mangiateli un pò quando vi pare perchè sono davvero squisiti!
Dite che sono troppo di parte? Bene, allora se non li mangiate chiamatemi che li finisco tutti io!

Buon appetito a tutti, arrivederci alla prossima ricetta:






Da quanto tempo mancavo da questo mio spazietto! 
E mi mancava davvero tanto ve lo assicuro.
Paradossalmente negli ultimi mesi ho cucinato così tanto da farsi venire la nausea, ma di tutte le possibili interessanti ricette sperimentate non ne ho pubblicata nemmeno una...
Occorre tempo, per scrivere, fotografare, organizzare le idee, ma ci sono giorni in cui è necessario fermarsi un attimo, raccogliere le forze, riordinare i pensieri.
Mi pare a volte di perdere il senso, di essere fagocitata dalla routine, dalle sempre troppe cose da fare e di non riuscire più a dare le giuste priorità, di non trovare più quel prezioso equilibrio, che nella smania del "troppo fare" inesorabilmente perdo.
Mi sono accorta che ci sono strumenti tecnologici moderni che se sapientemente usati sono molto preziosi, ma che basta proprio un attimo per trasformarli in "ciuccia-energie" o strumenti devastanti. 
Ho voglia di riappropriarmi dei miei spazi, di ridare un senso al fare nonostante la frenesia quotidiana e soprattutto ho tanta voglia di ritornare a fare le cose perchè ci credo, perchè davvero mi piace e mi diverte e non perchè "si deve".
Questa conserva che vi propongo oggi mi è proprio ben riuscita, e voglio condividerla con voi assidui o casuali lettori del blog, perchè ne sono pienamente soddisfatta. 
Come ho già scritto qui altre volte, almeno un paio di volte all'anno ho la fortuna di avere in dono dei limoni meravigliosi, giganti se paragonati a quelli comprati (grandi quasi una volta e mezza!) ma soprattutto naturali e certamente non trattati con sostanze chimiche.
Questi splendidi limoni di Sorrento provengono dal giardino delle mie zie, da una pianta di limoni di oltre 50 anni che li produce in abbondanza. Di solito li uso tutti per fare il limoncello la cui ricetta potete trovare qui, perchè nella mia famiglia il limoncello non può mancare per niente al mondo.
Dopo aver privato i limoni della buccia però ne rimangono sempre tantissimi, bisognerebbe consumarli subito, ma noi non usiamo spremerli, nè mangiarli. Sarebbe un vero peccato non utilizzare interamente questo splendido agrume il cui albedo (la parte bianca della buccia) è particolarmente spesso e gustoso.
Per cui spesso sperimento un modo per utilizzare questi limoni senza buccia avanzati dalla mia preparazione del limoncello e da un pò di tempo li riciclo così, con questa composta di limoni di cui oggi vi regalo la ricetta.
Il colore di questa composta mette allegria solo a guardarlo: ha dentro il sole del Sud e il sapore vi assicuro, vi ripagherà della fatica che farete per realizzarla.
E' davvero buona.


Ingredienti:
circa 2 kg di limoni senza buccia
2 carote medie
tutti i semini di 10 bacche di cardamomo
5 foglie di salvia
1 kg di zucchero semolato


Procedimento:
I due giorni precedenti: 
Affettate molto sottilmente i limoni e lasciateli a bagno per due giorni in acqua fredda in un contenitore ben sigillato, avendo cura di cambiare l'acqua almeno un paio di volte al giorno. Questa operazione servirà a far perdere l'amaro dell'albedo, che non andrà assolutamente rimosso, poichè negli agrumi risulta essere la parte più ricca di pectina, un addensante naturale utilissimo per fare la nostra confettura senza aggiungere quella artificiale. 


Dopo 48 ore:
Ponete i limoni affettati ben scolati dalla loro acqua, in una capiente casseruola dal fondo spesso. Sbucciate e lavate bene anche le carote e tagliatele a tocchetti, lavate le foglie di salvia e aprite le bacche di cardamomo mettendo nella vostra composta tutti i semini neri, aggiungete anche un paio di bicchieri d'acqua e ponete il tutto nella casseruola, lasciando cuocere per 30 minuti a fuoco medio.
A questo punto frullate tutto con un mini-pimer, fino a rendere il composto cremoso, aggiungete lo zucchero semolato e lasciate cuocere per altri 30 minuti prima di invasettare la composta.
Il suggerimento di mamma di aggiungere la carota, è stato provvidenziale, perchè ha dato alla composta un bellissimo equilibrio (oltre che un meraviglioso colore, quanto mi piace l'arancio che sa di sole!) regalandole un pò di dolcezza, senza coprire del tutto l'amaro dei limoni. 


Come sapete non amo molto i sapori stucchevoli per cui sono stata molto parca con l'aggiunta dello zucchero. A me piace così.
Voi potete eventualmente aggiungerne, assaggiate e regolatevi secondo il vostro gusto e la qualità dei limoni che utilizzate. Fate anche la prova piattino per verificare la consistenza e il tempo giusto di cottura della confettura, prima di metterla nei vasetti sterilizzati.

Ovviamente non ho resistito ad assaggiarne almeno uno ed ecco la prova del nostro assaggio:


Mangiata a colazione, così come la vedete in foto, spalmata su una buona fetta di pane casalingo ai cinque cereali, preparato con il lievito madre.

Anche del pane dovrei darvi la ricetta, appena riesco.
Anche questo ovviamente fatto dalle mie manine con una farina semi-integrale e a lievitazione naturale. Un pane squisito!
E che enorme soddisfazione una colazione così, tutta home-made!
Che ne dite vi ho messo almeno un pizzico di voglia di provarla?
Lo spero ^__^ proprio.

Vi abbraccio tutti, a presto







Come si fa a dilatare il tempo? 
Avete una formuletta magica pronta per l'uso?
Se l'avete vi prego, non siate avari e condividetela con me, che il tempo mi scivola sempre tra le dita un giorno dietro l'altro senza posa.
Siamo già a metà aprile e non me ne sono nemmeno accorta! 
Troppo indaffarata, perennemente di corsa... come si fa?
Se però una vocetta implorante facendo gli occhioni dolci mi chiede: 
"Mamma ti prego, me la fai quella torta di fragole che mi avevi promesso? Sai come quella che ha fatto il papà di Dora nella favola che mi hai letto?"
Ecco, allora cedo inesorabilmente, mi eclisso quasi per fermare il tempo pur di accontentarlo, e faccio anche i salti mortali.


Questo rotolo nasce così, un pò di corsa, ma vi assicuro non vi occorrerà troppo tempo per realizzarlo, vi basterà una mezz'oretta. 
Ritagliatevela come ho fatto io poi appagata dalla faccina estasiata e sorridente del mio bimbo, alla vista di questo dolce.

Ingredienti:

Per il rotolo di pasta biscotto:
90 g farina
4 uova
150 gr zucchero
1 cucchiaino di lievito per dolci


Per la farcitura e la guarnizione:
½ litro di panna fresca da montare
100 g di zucchero
1 cucchiaino di amido di mais
½ kg di fragole fresche
Zucchero a velo per guarnire (facoltativo)

Procedimento:


Per il rotolo di pasta biscotto:
Sgusciate le uova separando tuorli ed albumi, che monterete a neve ben ferma. Lavorate i tuorli con lo zucchero finchè siano chiari e spumosi, incorporandovi prima la farina setacciata ed il lievito ed infine lentamente gli albumi a neve. Versate l'impasto in una teglia di cm 36x26 rivestita con carta da forno bagnata e strizzata, livellate bene la superficie e cuocete in forno caldo a 180°C per 15-20 minuti finchè risulti dorato. 

Rovesciate ora la pasta biscotto su un foglio di carta da forno bagnato ed asciugato (facendo attenzione a non ustionarvi!) eliminando con delicatezza la carta da forno soprastante sollevando dapprima bene i bordi e poi tirando (spellandola modi ceretta!) ed arrotolate nuovamente la pasta biscotto aiutandovi con la carta da forno bagnata sottostante. 
Arrotolate partendo dal lato più corto. Lasciate raffreddare. 

Per la farcitura e la guarnizione:

Montate con le fruste la panna freddissima aggiungendo un cucchiaino di amido di mais che aiuterà a stabilizzarla e non farla smontare ed infine aggiungete poco alla volta anche lo zucchero continuando a montare. Affettate le fragole tenendone da parte qualcuna per la decorazione. Farcite bene il rotolo, con uno strato di panna che andrà spalmato tenendo un dito di margine dal bordo, per evitare che il ripieno fuoriesca durante l'arrotolamento, e poi sistematevi sopra le fragole tagliate a pezzettini. Ricomponete il rotolo arrotolandolo dopo la farcitura non schiacciando troppo per non far uscire il ripieno e decoratelo a piacere con fragole panna e zucchero a velo.

E siccome oggi si festeggia il mio onomastico, rubo anche io una fragola con panna tutta per me!
Vi abbraccio e vi aspetto alla mia prossima ricetta:





Ed ecco finalmente svelato l'arcano.
La composta di cipolle rosse di cui vi dicevo qui, è finita a decorare questi deliziosi cucchiaini totalmente edibili!
Quando li ho visti da Assunta ho pensato che non potevo esimermi dal rifarli anche io, ma in "versione rigorosamente salata" come piace a me.
Amazon (tentatore!) mi ha dato una bella mano con lo stampo in silicone, e il gioco è stato semplicissimo.
Questa frolla salata alle nocciole vi assicuro è da assaggiare.
Per prepararla ho usato le nostre nocciole piemontesi. 
Mentre per la crema ho optato di nuovo per un prodotto tipico piemontese: il seirassPer chi non lo avesse mai assaggiato (ed è un vero peccato però, fatelo al più presto!) è in pratica una ricotta mista ovina-vaccina super-cremosissima
Insomma il connubio è stato un risultato dall'effetto molto chic, che mi è proprio piaciuto.
Serviti ad un aperitivo o ad un buffet, questi cucchiaini faranno una bellissima figura. 
Sono graziosi ed originali oltre che davvero buoni.
Vi ho messo almeno un pò di voglia di provarli?




Ingredienti:
Per la frolla salata alle nocciole:
100 gr di farina (io ho usato questa: la W 170 Garofalo)
50 gr di burro morbido
1 uovo
1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
2 gr di sale

Per la crema di seirass:
3 cucchiai di seirass
1 pizzico di sale
1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
composta di cipolle rosse per guarnire i cucchiaini

La ricetta della composta di cipolle rosse la trovate qui.



Procedimento:
Per la frolla salata alle nocciole:
Ponete in un robot da cucina le nocciole per ridurle in granella, ma non troppo fine. Aggiungete la farina, il sale il burro morbido a pezzetti ed infine l'uovo e riazionate il mixer per un minuto fino a quando il composto non sia ben amalgamato. Estraetelo ed impastatelo su una spianatoia spolverata con un pò di farina, formando una palla che avvolgerete in una pellicola e lascerete riposare per almeno un'ora (io ho impastato la sera e conservato in frigo fino al giorno successivo).


Una volta tolto l'impasto dal frigo l'ho steso a rettangolo sulla spianatoia infarinata dello spessore di circa 7 millimetri e poi l'ho ho modellato nello stampo facendo attenzione a togliere bene gli eccessi di impasto dai bordi. 
Lo stampo che ho usato è per 8 cucchiaini, per cui siccome con le dosi di cui sopra mi era avanzato dell'impasto, ho preparato anche dei salatini a fiorellino come vedete in foto.
Ho infornato lo stampo su una placca da forno e ho cotto i cucchiaini per 10-12 minuti a 180°CControllateli, e regolatevi con il vostro forno. Io dopo 10 minuti ho visto che non erano ancora ben cotti, per cui li ho tolti dallo stampo li ho girati e li ho lasciati dorare per un altro paio di minuti.
Lasciateli raffreddare bene e intanto preparate la crema.

Per la crema di seirass:
Mettete in un mixer il seirass, le cipolle il sale e l'olio e frullate fino ad ottenere una crema omogenea.
Inserite la crema in una sac a poche e farcite i cucchiaini decorandoli con qualche cipolla rossa.
Ed ecco qui:


E siccome non c'è una limitazione sul numero di ricette che si possono proporre, ri-partecipo con questa ricetta al bellissimo contest di Paola e Monique (sarò la tua croce :D lo sai vero?!)
D'altronde i premi messi in palio da Peroni sono bellissimi!
Tutti li vorrei!




E per oggi la smetto di stressarvi.
Un abbraccio a tutti, vi aspetto alla prossima ricetta:




C'è chi si innamora al primo sguardo di un gioiello e viene colto da un irrefrenabile desiderio di comprarlo, chi di un paio di scarpe, di una borsa, di un vestito... e chi invece si innamora perdutamente di una ricetta e non trova pace fintanto che non riesce a replicarla.
E non può trattenersi dal rifarla immediatamente!
Ecco, avrete certamente capito in quale categoria devo essere annoverata, vero? 
E non che non mi possa innamorare di tutte le altre cose sopra elencate prima della ricetta, eh, ma diciamo che con il cibo l'innamoramento accade molto più di frequente!
Questa che oggi vi propongo mi ha fatta capitolare al primo assaggio, o forse dovrei dire al primo sguardo. 
Che colore meraviglioso!
L'autrice di questa composta è una mia carissima amica: Maruska, ottima cuoca con tante meravigliose idee, con cui spesso mi confronto, ma soprattutto mi diverto a cucinare per deliziare i palati dei nostri amici a cena.
Grazie di cuore Maru, per avermi passato questa ricetta!



La mia mamma mi ha insegnato a fare la marmellata con le cipolle di Tropea, che faccio sempre, e ho anche già postato.
La trovate qui.
Questa composta me la ricorda, è una versione simile, ma con l'aceto.

Ingredienti:
1 kg di cipolle rosse
2 cucchiai di aceto
1 cucchiaio di miele (o zucchero)
1 foglia di alloro
1 pizzico di sale
2 cucchiai di olio extravergine di oliva



Procedimento:
Dopo aver sbucciato le cipolle affettatele sottilmente e fatele stufare in una casseruola antiaderente con un giro d'olio extra vergine di oliva ed una foglia di alloro, facendole "sudare" fino a quando non saranno appassite. Quindi sfumatele con l'aceto, aggiungete il miele e lasciatele caramellare per qualche minuto. Aggiustate di sale ed "invasettatele" ancora calde. 
Potrete conservarle in frigo ben chiuse nel barattolo.
Se intendete conservarle per lungo tempo, procedete a sterilizzare i vasetti ben chiusi facendoli bollire avvolti in un canovaccio per una ventina di minuti.

Per oggi è tutto, ma prestissimo scoprirete come ho deciso di accompagnare queste cipolle dal gusto così particolare!

Un abbraccio a tutti






Da quando, dopo la mia partecipazione ad un suo meraviglioso corso di fotografia food, la dolcissima Pippi, mi ha invitato ad utilizzare Pinterest, confesso che mi si è aperto un mondo!
Come ho già più volte ribadito in queste mie pagine, non sono molto "social", quindi l'idea di iscrivermi ad un ennesimo social network per poi non usarlo, non mi aveva particolarmente entusiasmata!
Peccato però che io sia una curiosona e sia andata a sbirciare...
ecco da allora è un pazzo girovagare tra le bacheche di tutti gli utenti a caccia di idee e suggerimenti per le mie ricette e non solo!
Questi sfiziosi stuzzichini sono stati un colpo di fulmine, arrivato dritto dritto da Pinterest, precisamente da questa foto qui.
Subito mani in pasta quindi per riprodurre la ricetta, a modo mio però.
Uh già, con la pasta madre, certo!







Ingredienti:
80 gr di esubero di levito madre
250 gr di farina 0
100 gr di acqua
7 gr di sale
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
2 cucchiaini colmi di basilico secco
2 cucchiaini di origano secco
100 gr di feta
2 pomodorini secchi triturati
3 cucchiai di olive nere
paprica dolce a piacere per la superficie dopo cotti


Procedimento:
Per prima cosa ho sciolto accuratamente il lievito madre nell'acqua tiepida. Poi nel mixer ho frullato per pochi secondi la feta e le olive nere per ridurle a pezzetti non troppo piccoli. Ho aggiunto basilico ed origano mescolando bene, i pomodorini secchi e da ultimo il sale. Sulla spianatoia ho fatto la fontana con la farina e al centro ho versato il lievito sciolto e poi tutti gli altri ingredienti triturati al mixer, ho impastato bene, ho infine aggiunto i 3 cucchiai d'olio e ho lavorato l'impasto fino a lisciarlo come in foto.
Ho riposto l'impasto in una ciotola unta d'olio, ho coperto con pellicola e lasciato a riposare in un luogo tiepido senza correnti d'aria fino al raddoppio. Ho trasferito l'impasto sulla spianatoio e ho steso in due step, prima una metà dell'impasto e poi l'altra ottenendo due teglie di questi salatini.
Ho steso la prima metà dell'impasto con l'aiuto di un mattarello in una sfoglia sottile un paio di millimetri e poi ho tagliato con la rotella per ottenere i bastoncini. Li ho sistemati su una teglia ricoperta con carta da forno e proceduto nel medesimo modo con la seconda metà dell'impasto. Ne frattempo ho acceso il forno e portato a 250°C e una volta ben caldo ho infornato i salatini che ho cotto per 15-20 minuti.
Una volta sfornati alcuni li ho spolverati con paprica dolce. 


Con questa ricetta partecipo molto volentieri al bellissimo contest di Monique di Mielericotta:

www.peronisnc.it

perché adoro il suo blog ed anche perchè il fingerfood, è la mia passione!
Le sue ricette sono sempre deliziose, e poi sono una garanzia!
Le ho sempre riprodotte con successo!
I premi in palio per i vincitori del contest sono carinissimi ed offerti da Peroni

Per conoscere il regolamento completo leggete qui.
E per finire, ecco come si presenta l'interno dello stuzzichino:


Un abbraccio a tutti ed alla prossima ricetta:



L'ispirazione per questa ricetta è arrivata da qui.
Il colore arancione di questa crema mette allegria e buon umore solo a guardarla e avere il sole nel piatto non è cosa da poco!
La cromoterapia funziona, anche a tavola, ve lo assicuro.
E per chi come me non può fare a meno delle verdure e vuole declinarle in un modo un po' diverso dal solito, consiglio di provare questa crema.
Semplicissima nell'esecuzione, poco calorica, ma davvero ottima.
 
 
Ingredienti:
1/2 cipolla bionda
700 gr di carote
2 patate piccole
2 cucchiai di farina di mandorle
5 foglie di salvia fresca
1 cucchiaino raso di sale grosso
1 pizzico di noce moscata
olio extra vergine di oliva
crostini di pane (a piacere)
 
Procedimento:
Sbucciare e lavare tutta la verdura: la mezza cipolla, le carote e le patate, tagliarle a pezzi grossi e porle a cuocere in una pentola capiente ben coperte d'acqua, con il sale, la salvia e le mandorle. Far bollire per circa mezz'ora. Trascorso questo tempo, ridurre in crema frullando tutto con un frullatore ad immersione.
Se vi piace, aggiungete anche un pizzico di noce moscata.
Servire con crostini di pane, qualche foglia di salvia e un filo d'olio a crudo.
Semplice, dietetica, ma davvero saporita.
 
Felice settimana, a presto