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Ehi, Ssssssh! Zitti, zitti!!!
Durerà???
Che sia vero oppure solo tutto un "bluff" è ancora da vedere, ma il caldo primaverile sembra sia arrivato. 
Anzi a  ben vedere, sembra già quasi estate direi.
Qui siamo passati da 10 gradi a 27 in un giorno solo!
Tuttavia nessuno osi lamentarsi, per carità, finchè qualche raggio di sole si decide a scaldarci un pò dopo tutto il freddo patito, direi che ce lo godiamo fino in fondo, no?
Anzi, forse sarebbe proprio il caso di dire fino all'ultimo raggio!
Ecco non so perchè, ma la ricetta di queste tortine mi ricorda il sole, l'estate ed il fresco. 
La versione mignon/monoporzione inoltre credo sia oltre che molto graziosa, soprattutto utile a calibrare "i peccati di gola", in previsione della bella stagione, che spesso si accompagna alle inevitabili "diete" di turno: pre-prova-costume...
Insomma una golosità perfetta per colazione, per l'ora del tè o per una sana merenda.
Provatele e forse capirete cosa intendo.



Ingredienti: (dosi per circa 12 tortine)
150 gr di pistacchi già sgusciati
1 piccolo limone biologico (con la buccia non trattata)
3 uova
3-4 cucchiai colmi di miele
1 cucchiaino di lievito per dolci

Procedimento:
Per prima cosa lavate bene il limone e fatelo bollire ben coperto d'acqua, per un'ora. Fatelo raffreddare, taglatelo a metà, privatelo dei semi e quindi frullatelo fino a ridurlo in crema. Sgusciate i pistacchi (se non avete quelli già sgusciati) e frullate anch'essi. Io ho preferito tritarli non troppo fini, perchè mi piace sentirne la consistenza, ma voi fate a vostro piacimento. Anche finissimi andranno bene. 
Sgusciate le uova, separando i tuorli dagli albumi, che monterete a neve ben ferma. Unite il miele ai tuorli e sbatteteli bene aiutandovi con una frusta, poi unite la crema di limone, i pistacchi tritati e da ultimo gli albumi montati a neve, rimestando con una spatola dal basso verso l'alto per non smontarli.
Quando il composto sarà ben amalgamato distribuitelo nei pirottini di carta per muffin e cuocete in forno già caldo a 180°C per circa 35-40 minuti a seconda del vostro forno. Lasciateli raffreddare prima di sformarli e decorateli a piacere.

Queste tortine sono davvero particolari, non troppo dolci, come piace a me e con un delizioso, fresco ed inconfondibile aroma di limone.


Come sempre grazie a tutti e arrivederci alla prossima ricetta.




Per questa ricetta devo ringraziare di cuore Claudia, splendida padrona di casa di una bella location Il Mulino della Torre, che ci ha ospitato per il corso di lievitati con Paoletta ed Adriano, e ha gentilmente voluto condividere questa ricetta con me e con altri corsisti che, dopo averla assaggiata, non hanno potuto fare a meno di chiedere la possibilità di una replica. Troppo buona.
Vi dico solo che se siete amanti del cioccolato, e state per chiedervi: 
"....ma sono a dieta, che faccio sgarro???"
Bè, potete evitarvi la fatica di porvi la domanda, proprio così non chiedetevelo nemmeno. Assaggiatela e basta, perchè ne sono certa, non ve ne pentirete. 
Un peccato che merita... vi fidate?
Come tutti i dolci al cioccolato è una vera tentazione, lo so.
E perché resistere? 
Di questi tempi, ci è rimasto così poco per cui "addolcirsi"... non è vero?
E se una fetta di torta al cioccolato può consolarci, perchè no? 
Allora vi lascio subito la ricetta prima che possiate avere un qualsiasi ripensamento!



Ingredienti: (per una tortiera da 24 cm)
150 gr di cioccolato fondente 
180 gr di zucchero semolato
50 gr di ricotta romana 
120 gr di burro
6 uova
1 cucchiaio di maizena
1 arancia piccola non trattata (succo e zeste) opzionale variazione mia alla ricetta originale



Procedimento:
Fare sciogliere in un polsonetto il burro con il cioccolato tagliato a pezzetti e lasciare raffreddare. Nel frattempo sbattere i tuorli con lo zucchero facendoli montare finchè siano ben chiari. A me piace moltissimo il connubio arancia-cioccolato, se piace anche a voi provate ad aggiungere ai tuorli montati anche il succo e le zeste di un'arancia piccola non trattata. Aggiungere la ricotta, la maizena ed in ultimo il cioccolato fuso. Montare gli albumi a neve ben ferma ed incorporarli delicatamente al composto con un movimento dal basso verso l’alto. Foderare una tortiera da 24 cm con carta forno e versarvi il composto. Cuocere in forno preriscaldato a 180° per 30 minuti circa.

Ancora grazie a Claudia per averci regalato questa splendida ricetta. 







Tra le tantissime cosine che per Natale ho preparato e regalato agli amici, c'erano anche questi dolcetti al cocco, molto simili ai Bounty, che non avevo ancora avuto modo di pubblicare. 
Li ho poi rifatti in diverse altre occasioni, compreso il buffet per il mio piccolo ometto e sebbene davvero semplicissimi da realizzare, li trovo una bella idea da tenere a mente. A patto che piaccia il cocco, ovviamente...
Devo dire che in molti hanno gradito la copertura di cioccolato fondente al posto di quello al latte, ma se non lo gradite, potete ovviamente sostituirlo con del cioccolato al latte. Il bello di farsi le cose in casa è anche di poter variare le ricette a seconda del proprio gusto personale. Per cui perchè no?



Ingredienti:
250 gr di ricotta vaccina
200 gr di cocco essiccato grattugiato
100 gr di zucchero a velo
200 gr di cioccolato fondente per la copertura


Porcellane e tessuti GreenGate

Procedimento:
Mescolate il cocco con la ricotta e lo zucchero amalgamandoli bene con una forchetta fino ad ottenere un composto omogeneo. Formare dei cilindretti allungati, schiacciando bene con le mani fino a dare la forma desiderata. Io li ho fatti simili ai Bounty di nota marca, ma potete sbizzarrirvi con le forme e fare quelle che più vi piacciono. Potete fare delle palline o metterli in stampini di silicone a forma di cuoricini, come più vi aggrada. Una volta esaurito il composto lasciate raffreddare in frigo, i dolcetti al cocco così ottenuti, per almeno un paio d’ore. Sciogliete ora il cioccolato a bagno maria, lasciatelo intiepidire e poi tuffateci i cilindretti al cocco già raffreddati, aiutandovi con due forchette, cercando di sgocciolarli bene e facendoli nuovamente raffreddare su un foglio di carta forno. Una volta freddi si possono gustare. 

NOTE PERSONALI: Non amo particolarmente il dolce, lo sapete, ancor meno se stucchevole, per cui preferisco la copertura con cioccolato fondente e un ripieno non troppo dolce. Tuttavia se vi piace di più, potete utilizzare del cioccolato al latte per la copertura oppure aumentare la dose di zucchero del ripieno a vostro piacimento.

Alla prossima ricetta: