Ultimi Post
Ho pensato di iniziare la settimana in dolcezza. 
Non so davvero da quanto tempo facevo "la corte" a questi biscottini, ma il tempo è quello che è... ovvero sempre pochissimo.
D'altronde le ricette che avrei in mente di realizzare, sono talmente tante che il tempo non basterebbe comunque, non so quanti anni mi ci vorrebbero per esaurirle tutte!
Finalmente però c'è stata un buona occasione per prepararli, ed è arrivato anche il loro turno.
A detta della mia amica Laura che li ama moltissimo e li ha assaggiati, erano buoni. 
Per me non c'è gioia più grande che fare felici gli amici! 
Direi che questi però più che biscotti sono veri e propri pasticcini.
Sono perfetti anche da regalare, li potete tenere a mente come pensierino per i pacchetti di Natale.
Credo che siano talmente scioglievoli, che a meno di non amare proprio i biscotti, piacciano davvero a tutti! 


Allora starete mica aspettando la ricetta?
Sì, ma la ricetta non è mia, è quella di Martha...
Marta Stewart!
LEMON MELTAWAYS
da una ricetta di Martha Stewart

Ingredienti:
(dosi per una ventina di biscotti)

85 g di burro freddo
20 g di zucchero a velo
buccia grattugiata di un limone
2 cucchiai di succo di limone appena spremuto
120 g di farina
1 cucchiaio di maizena
la punta di un cucchiaino di sale
zucchero a velo qb (per la copertura)

Tagliate il burro tenuto un pò a temperatura ambiente a pezzetti e montatelo con lo zucchero a velo aiutandovi con le fruste elettriche, finchè sia gonfio e chiaro. Montatelo per almeno cinque minuti.
Aggiungete la buccia di limone, il succo, ed il sale.
A parte mescolare la farina con la maizena ed unirla con le fruste a bassa velocità per avere un composto omogeneo.
L'impasto sarà molto morbido, ma non aggiungete farina, è così che dev'essere.
Versarlo su carta forno e lavorarlo velocemente, aiutandosi con la carta stessa, fino a formare un rotolo del diametro di circa 4 cm.
Mettete in frigo per almeno due ore, io l'ho lasciato in freezer.
Appena ben freddo affettare il rotolo facendo dei biscotti dallo spessore di 1 centimetro circa. Disporli su una placca da forno foderata di carta forno e cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 13 minuti circa. I biscotti dovranno risultare chiari come in foto, appena coloriti sui bordi. Questi che ho indicato sono i tempi del mio forno, se li fate per la pirma volta state all'occhio e regolatevi. Fateli raffreddare per 10 minuti e poi spolverizzateli con lo zucchero a velo.

NOTE PERSONALI:
Ho provato a farli anche con l'arancia e devo dire che sono ugualmente deliziosi.


E dopo averli assaggiati sono certa che capirete perchè si chiamano così: Mealtaways... sono scioglievolissimi davvero!

Un abbraccio a tutti e alla prossima ricetta: 



Ebbene sì, credo d'aver proprio azzardato, fare la colomba senza nessun nerboruto Big Jim... ehm, ^___^ volevo dire Ken a disposizione, è stata davvero un'impresa titanica! 
Per giunta farsi venire certe idee proprio il giorno del compleanno, con in ballo il Taste and Match e relative lasagne per cento persone da preparare è stato ancora più da guinnes dei primati.
Ma lo sapete che se non mi sfido non sono io. E se mi metto in testa una cosa...
E così eccola qui la colombella, al mio primo tentativo di impasto incordato a mano! 


Non è un bijoux, lo so bene, ma a mia discolpa posso dire che se non è venuta come Dio comanda, proprio tutta colpa mia non è! 
Un pò è anche responsabilità di Adriano (e Paoletta) eh, eh..
Oh sì, perchè a febbraio hanno pensato bene di annullare il corso di panificazione di Torino programmato da mesi, quando dopo mill'anni ero riuscita ad iscrivermici!!!
Detto ciò, per esser stato il mio primo tentativo, devo dire che la soddisfazione è stata moltissima, anche se il risultato perfetto nell'aspetto proprio non è, il gusto ragazzi... bè quello ripaga di ogni fatica, mille volte!!! 
Grazie Adriano, ma ora aspetto il corso a Torino per carpirti proprio tutti i segreti per sfornare la colomba perfetta. 
Ormai la prossima Pasqua!

Colomba con lievito di birra  
con queste dosi si otterranno 3 colombe 
Ingredienti totali:
1100 gr farina di forza (io manitoba)
400 gr zucchero
450 gr burro
14,5 gr lievito di birra
130 gr miele di acacia
8 tuorli
2 uova
12 gr sale
100 gr cioccolato bianco
25 gr latte
2 Zeste mandarino
1 Zeste arancia
1 cucchiaino estratto di vaniglia
300 gr arancia candita a cubetti
420 gr acqua 

così ripartiti:

Per la biga:
150 gr di farina
70 gr di acqua
1,5 gr di lievito 
Per il poolish:
150 gr di acqua
75 gr di farina
5 gr di lievito
zeste di un mandarino 
Per il preimpasto:
8 gr di lievito
30 gr di acqua
30 gr di farina 
Per il primo impasto:
200 gr di acqua
150 gr di zucchero
200 gr di farina
100 gr di farina
4 tuorli
1 uovo
150 gr di zucchero
320 gr di farina
300 gr di burro morbido 
Per il secondo impasto:
225 gr di farina
100 gr di zucchero
150 gr di burro
130 gr miele di acacia
100 gr cioccolato bianco
25 gr latte intero
zeste di 1 mandarino
zeste di 1 arancia
12 gr sale
1 cucchiaino estratto di vaniglia 

Per la glassa:
125 gr di albumi
125 gr di farina di mandorle
220 gr di zucchero
25 gr di farina di riso (io amido di mais)
1 cucchiaino di cacao amaro
granella di zucchero a grana grossa
mandorle e zucchero a velo

Procedimento: 
Riporto le indicazioni di Adriano e di volta in volta le mie modifiche

Ore 13: Biga:
Preparare la biga, impastando tutti gli ingredienti insieme il minimo indispensabile. Conservare a 18° in una ciotola coperta da pellicola.

Ore 24: Poolish e Glassa:
Preparare il poolish, unendo in una ciotolina tutti gli ingredienti insieme. Conservare in frigo a 5°.
Preparare la glassa: unire tutti gli ingredienti insieme e conservare in una ciotola coperta da pellicola a 5°. 

Giorno seguente:

Ore 8: Pre-impasto: 
Tirare fuori dal frigo il poolish. Sciogliere il lievito nell'acqua tiepida e unire la farina e fare riposare per 30 minuti.
 
Ore 8,30: Primo impasto: 
Al preimpasto unire l'acqua, i 150gr di zucchero e i 200gr di farina, impastando il tutto operazione che ho fatto in ciotola aiutandomi con un cucchiaio di legno e rivoltando l'impasto in parte anche con le mani. Aggiungere il poolish, 100gr di farina e la biga. Impastare finchè non risulterà incordato. Solo quando il tutto sarà bene incordato (e qui sono andata moltissimo ad istinto! Adrià, che "vor dì" ben incordato??? a saperlo), aggiungere gli ingredienti rimanenti, seguendo questo ordine: 1 tuorlo, una parte di zucchero e una parte di farina. E' importante, in questa fase, che l'impasto si mantenga sempre incordato. Dopo l'inserimento dell'uovo e dello zucchero, riportare l'impasto in corda(???), altrimenti verrà pregiudicato tutto il lavoro. Durante questa fase, l'impasto andrà ribaltato un paio di volte nella ciotola. Quando tutti gli ingredienti saranno stati inseriti, si potrà aggiungere il burro morbido (io l'ho sciolto completamente). Dovrà essere inserito poco alla volta, ribaltando un paio di volte l'impasto. Quando tutto il burro sarà ben assorbito, continuare a rigirare l'impasto fino ad incoradtura completa (e io dovendolo fare a mano dicevo: che Dio ce la mandi buona!). 
Fare riposare l'impasto in una ciotola a 30 – 35° fino a che triplica.

Ore 13 circa: Secondo impasto: 
Emulsionare il cioccolato bianco, il latte e il sale in un bagnomaria appena tiepido. Polverizzare le zeste del mandarino e dell'arancia con lo zucchero nel macinacaffè o nel mixer. Rigirare numerose volte l'impasto col cucchiaio di legno. 
Quando sarà ben incordato, introdurre i rimanenti ingredienti, seguendo la stessa sequenza usata nel primo impasto: i tuorli, lo zucchero, il miele e la farina. Inserire, infine, gradualmente l'emulsione di cioccolato e la vaniglia alla fine. Rincordare bene l'impasto e poi aggiungere il burro sciolto, sempre poco alla volta. Quando tutti gli ingredienti saranno finiti e l'impasto bene incordato, aggiungere i canditi leggermente infarinati. 
Fare riposare in ciotola per un'ora.


Ore 15 circa:
Ribaltare sulla spianatoia ben infarinata e dividere in tre porzioni di pari peso (1 Kg circa). Mettere in forma e far riposare coperte 1 ora. 
Poi spezzare ancora: un pezzo più grande, che servirà per il corpo, e uno più piccolo per le ali. A questo punto è necessario fare un arrotondamento delle forme per mettere in forza l'impasto. Sistemare le due porzioni a croce (le ali sotto) all'interno dello stampo, coprire con pellicola e fare lievitare finchè l'impasto non sarà ad un dito dal bordo.

Ore 22.30 circa:
Scoprire le colombe e preparare la glassa: montarla per qualche minuto con le fruste e poi versarla in una sacca da pasticceria con beccuccio liscio. Distribuire la glassa sulle colombe, aggiungere poi la granella di zucchero e qualche mandorla. Finire con abbondante zucchero a velo.
Cuocere in forno ventilato a 180° per 45-50 minuti.
Sfornare, infilzare la base con dei lungi spiedini e fare freddare a testa in giù. 
(Per questa fase, ognuno ha sperimentato il suo metodo. 
Io le ho lasciate capovolte su una griglia rialzata). 
Quando ben fredde, riporre in sacchetti microforati. Si mantengono bene fino a 10 giorni.

Allora, l'avevo detto o no che era un'impresa titanica?
Merito un premio almeno solo per la costanza??? 
Io direi di sì!

E con questa fettina della mia colomba home-made, vi faccio i miei più cari auguri di Buona Pasqua!
E in uno dei prossimi post prometto di raccontarvi bene anche del Taste and Match! 
E' stata una bellissima e davvero piacevole serata!

C'è sempre una prima volta nella vita, no? 
Questa è stata la mia prima volta con la tarte tatin, mai fatta una prima d'ora!
Ho optato per la versione mignon, perchè tutto ciò che è piccino, a me piace di più!
Chi abitualmente mi legge sa che non sono particolarmente amante dei dolci, chi li mangia a casa è mio marito e dunque solitamente è lui che sceglie. 
Adora il cioccolato, infatti credo che la quasi totalità dei dolci che ci sono su questo blog (eccetto le torte che preparo per la colazione) siano al cioccolato e non è affatto un caso!
Per quanto riguarda me invece, la tarte tatin è una delle ricette dolci che preferisco, come tutti i dolci con le mele.
Metti però, una stupenda e benefica iniziativa cui sono stata invitata a partecipare, metti un meraviglioso libro ricevuto in dono giusto per l'occasione, metti la mia passione per le mele in ogni loro forma, datami la facoltà di scegliere la ricetta giusta... il gioco è fatto! 
Ecco nate le prime tarte tatin della mia vita e vi giuro che la ricetta è stata "one shot", nessuna prova preliminare... 



Devo dire una goduria! 
Penso d'aver azzeccato anche la crema zabaione in abbinamento! 
Mi sono ispirata alla foto di presentazione sul libro da cui ho letto la ricetta, che serviva la tarte tatin su una crema a specchio.



Sono anche velocissime da preparare.
Ed ecco la ricetta:

Ingredienti:
Per la tarte tatin:
2 mele (io ho usato 2 Golden Melinda, ma sono meglio le renette)
250 gr di zucchero
250 gr di pasta sfoglia  
1 rosso d'uovo per spennellare

Per la crema zabaione:
4 tuorli d'uovo freschissimi
4 cucchiai di zucchero
la punta di un cucchiaino di maizena (facoltativo)
8 cucchiai di marsala (io ho usato lo zibibbo)


Procedimento:
Per le mini tarte tatin:
Caramellare lo zucchero in una padella antiaderente fino aquando non raggiunge il color nocciola.
Disporre il caramello, ripartito equamente sul fondo di quattro ciotole di teflon.
Sbucciare le mele, dividerle a metà (togliando il torsolo) e adagiare in ogni ciotola mezza mela, appoggiando la parte arrotondata sul fondo di caramello.
Stendere la sfoglia su un piano, conferendole lo spessore di un centimetro; spennellare la pasta col rosso d'uovo e tagliarla in quattro quadrati.
Adagiare i quattro quadrati sulle mezze mele avendo cura che vi aderiscano al meglio, infornare il tutto a 200 °C e cuocere per 20 minuti.
A cottura ultimata, sfornare e capovolgere le ciotole sopra i piatti, in modo tale che le mele abbiano la pasta sfoglia come fondo.
Decorare infine i piatti con fili di caramello.
Il procedimento per preparare il caramello l'ho spiegato in un vecchio post e lo trovate qui.


Mentre le tarte tatin cuocevano in forno, ho preparato la crema zabaione (ho usato le fruste elettriche!)
Per la crema zabaione:
Mettete subito sul fuoco un pentolino con dell'acqua.
Nel frattempo, in un polsonetto, sbattete con le fruste elettriche (ma se siete stoiche a mano!) le uova con lo zucchero e la maizena (per evitare che lo zabaione poi si smonti in cottura) fino a che il composto sia quasi bianco e ben gonfio. 
Ora fate piccole aggiungete di marsala continuando a montare, fino a farlo assorbire tutto. Ponete ora il polsonetto a bagno maria, facendo cuocere a fuoco moderato, prestando attenzione a non far bollire l'acqua e continuando a montare per una decina di minuti, finchè lo zabaione sia ben denso. 
Versatelo ora sul fondo di quattro piattini su cui adagerete le mini tarte tatine.
Servite il tutto tiepido. Noi ci abbiamo versato lo zabaione anche sopra!
Provateci anche voi, perchè è davvero divina!



La ricetta della tarte tatin l'ho presa da questo splendido libro:  




 La prova del Cuore di Cristian Bertol, chef Trentino dal cuore generoso (spesso presente all prova del Cuoco), che ha messo a disposizione il suo talento pubblicando alcune delle ricette servite nel suo ristorante, per farne un libro a scopo benefico, a favore dell'autismo.
Ecco la foto sul libro: 



Ricette ed immagini davvero bellissime. 
Un libro gradevolissimo da sfogliare non solo per le splendide foto delle ricette, ma anche per evocative immagini di paesaggi trentini!
Se voleste acquistarlo anche voi potete farlo da qui.

Prossimamente vi riproporrò altre ricette da questo libro, perchè c'è davvero l'imbarazzo della scelta!