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E no, ma che avete capito, non parlavo mica della mia testa sapete, ma di una zucchetta di pane! ^___^
E sì appena ho visto questa idea qui, ho pensato subito che dovevo replicarla. 
In realtà più che altro ho copiato la forma del pane, per la ricetta sono andata a sentimento, l'ho adattata alle mie esigenze perchè ovviamente volevo utilizzare il mio lievito madre, copiando solo la zucchetta, che mi è sembrata un'idea carinissima. 
Come al solito le cose da fare sono mille, i giorni volano senza che ce ne accorgiamo (incredibile: ma siamo già quasi a fine novembre???) e il mio pane alla zucca rimaneva lì a mezz'aria, soltanto un'idea balzana nella mia testa (ehmmm... ok, ok diciamo le cose come stanno: UN TARLO!!
E così l'altra sera, mi sono detta: 
"Ma senti un pò, tempo a disposizione o no si deve fare questo pane alla zucca, eh, trova il modo" 
Che poi voi non lo sapete, ma a proposito di zucche qui, la mia sapeste quanto è dura... e se mi metto in testa una cosa io...
Insomma, di buona lena, mi sono decisa ad impastare questo pane. 
Per gestire meglio i tempi di lievitazione, ho fatto una biga la sera prima ed il giorno dopo, eccole qui servite le mie zucchette di pane:

Devo dire con grande soddisfazione, un ottimo coreografico e profumatissimo pane alla zucca è uscito dalla mia cucina. 
Ma non paga di tutto ciò, ci ho messo il mio zampino e l'ho fatto diventare una bella coccottina edibile. 
Mi piace molto l'idea di mangiare sia il contenitore che il contenuto. L'avevo già fatto una volta, e la mia idea della coccottina edibile questa qui, era stata premiata con il Contest della Pivetti. 
Stavolta però, invece della pasta brisè ho usato questa zucchetta di pane, l'ho scavata e ci ho servito dentro una vellutata delicatissima. 
E mica una vellutata qualsiasi. E no, una vellutata preparata con un altro vezzo che da mesi inseguivo... LA CAROTA NERA
Anche se una volta cotta più che nera direi che sembra viola.
in ogni caso è proprio carina non vi pare?



E sì, ci vuole così poco a volte per farmi felice! 
Basta una carota... nera però! Ahaahah!
Volete sapere come si fa la zucchetta? Allora seguitemi dai.
La ricetta della vellutata di carote invece la trovate qui.



Ingredienti:
30 gr di lievito madre (rinfrescato il giorno prima)
200 gr di acqua tiepida
400 gr di farina 0 oppure farina per pane
200 gr di zucca già lavata e pulita
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
un cucchiaino di sale fino
latte qb per spennellare
spago da cucina per dare la forma di zucca



Procedimento:
La sera prima (biga): 
Spezzettare il lievito madre in una terrina sciogliendolo bene in 100 gr di acqua tiepida. Poi aggiungere 50 gr di farina e impastare bene fino ad ottenere una palla liscia ed omogenea. Coprire la terrina sigillando bene con una pellicola per non fare seccare l'impasto e coprire con un canovaccio. Lasciare lievitare tutta la notte a temperatura ambiente.
Zucca:
Affettare sottilmente la zucca, disporla su una placca rivestita di carta da forno e farla cuocere per 15-20 minuti a 200°C. A cottura ultimata mettere da parte e tenere in frigo fino al giorno dopo.



Il giorno successivo: 
Sgonfiare l'impasto lievitato durante la notte, spezzettarlo e scioglierlo bene nella restante acqua tiepida (100 gr). Aggiungere la restante farina (350 gr), la zucca già cotta e frullata in un mixer, l'olio e da ultimo il sale. Impastare molto bene aggiungendo un pò di farina se la zucca rendesse l'impasto troppo appiccicoso e poi sbatterlo bene sulla spianatoia fino a quando l'impasto sarà ben lisciato. Fare una palla, oliare una terrina e lasciare rilievitare coperto fino al raddoppio (a me sono occorse 3 ore). Ora oliare bene la spianatoia su cui trasferire l'impasto, spezzarlo in piccoli pezzi e procedere alla formatura (vedi foto del passo-passo). Per prima cosa sigillare bene sul punto di taglio, sgonfiare delicatamente l'impasto (usando le dita di piatto e non i polpastrelli che romperebbero gli alveoli formatisi durante la lievitazione), formare un rettangolino e arrotolare nel senso della lunghezza prima, poi appiattire bene nuovamente, girare di 90 gradi e arrotolare di nuovo nel senso della larghezza (come mostrato nelle foto dei riquadri qui sopra). Arrotondare bene l'impasto per formare una pallina. Legare con lo spago come in foto, per 6-8 volte in modo da sagomare la forma della zucca. Disporre sulla teglia ricoperta da carta forno e lasciare riposare coperto per 1 ora a temperatura ambiente. Spennellare delicatamente le zucchette ottenute con un pò di latte ed infornare. Accendere il forno a 200°C e cuocere il pane per 30 minuti.

Un abbraccio a tutti e arrivederci alla prossima ricetta



Ogni volta che abbiamo amici a cena la scena si ripete puntuale...
Mille idee per stuzzichini da aperitivo e antipasti a sazietà!
La mia passione nella scelta, nella predilezione e nella preparazione degli antipasti per le mie cene è oramai proverbiale. 
Gli amici lo sanno e il consorte si lagna.
Gli ospiti arrivano al primo e sono già sazi!
Una mia pecca lo ammetto, il bello è che lo so, ma non riesco proprio ad evitarlo, non so trattenermi, sono sempre troppi quelli che vorrei provare e che mi fanno capitolare.
Questa volta, essendo periodo di zucca ed avendone acquistata una dolcissima, la mia scelta è ricaduta su un delizioso antipasto, la millefoglie di zucca con baccalà mantecato e crema di ceci al coriandolo.
Un'idea della mia cara amica Silvia, oramai chef a tempo pienissimo
La sua ricetta la trovate qui.
L'aveva presentata al Taste and Match lo scorso anno in cui avevo avuto il piacere di degustarla e mi aveva da subito colpita molto.
Un connubio perfetto al palato, a mio avviso davvero elegante nella presentazione e anche molto delicata nell'accostamento di sapori.
Un pesce dal gusto così importante come il baccalà, preparato in questo modo diventa raffinato e davvero piacevolissimo da degustare. 
Provateci.


Rispetto alla ricetta originale, ho fatto solo qualche mia piccolissima variazione. 
Vi trascrivo tutto qui di seguito, anche per vostra comodità di lettura.
Ingredienti:
Per la millefoglie di zucca:
1/4 di zucca arancione privata di buccia e semi (200 gr circa)
olio extravergine di oliva 
pepe giamaicano

Per il baccalà:
500 gr di una baffa di baccalà già ammollato
500 ml circa di latte intero
1 spicchio d'aglio
1 cucchiaio di prezzemolo fresco tritato
pepe
olio extravergine di oliva

Per la crema di ceci:
400 gr di ceci già lessati
8 bacche di coriandolo
1 pizzico di noce moscata
olio extravergine di oliva
pepe giamaicano
semi di papavero per guarnire

Procedimento:
Per la millefoglie di zucca:
Private la zucca di buccia e semi e tagliatela a fettine spesse qualche millimetro. Ponetele su una placca da forno con un filo d'olio, sale e pepe e fatele asciugare in forno per 15-20 minuti a 220 gradi. Fate raffreddare e tenete da parte.

Per il baccalà:
Io preferisco sempre partire dal baccalà ancora da ammollare, lo voglio vedere e sincerarmi che sia davvero baccalà. Volendo però, potreste facilitarvi il lavoro, si può acquistare anche quello già bagnato. Fate solo attenzione che non sia troppo salato. 
Io sono partita dalla baffa sotto sale, l'ho ben dissalata sotto l'acqua corrente fredda e poi l'ho messa in ammollo con abbondante acqua fredda, che andrà cambiata 3-4 volte al giorno, sostituendola con altra acqua fredda, per almeno 2 giorni consecutivi. 
Il terzo giorno dopo l'ammollo, ho messo il baccalà ben sciacquato in un tegame capiente, l'ho coperto con il latte, e l'ho lasciato cuocere per 20 minuti. L'ho scolato con una schiumarola e l'ho frullato con uno spicchio d'aglio, il prezzemolo e un filo d'olio, aggiungendo poco alla volta un pò del latte di cottura fino a renderlo cremoso come in foto. Lasciatelo raffreddare e tenetelo da parte.

Per la crema di ceci:  
Di solito quando preparo la crema di ceci mi piace aggiungerci lo zenzero fresco, lo trovo delizioso, ma il suo gusto un pò pungente non è sempre gradito da tutti. Questa volta quindi ho seguito il suggerimento di Silvia, optando per il coriandolo, più delicato, e devo dire che non mi è affatto dispiaciuto. 
Frullate dei ceci già lessati con 8 bacche di coriandolo, ed olio, come per fare l'hummus, fino a che abbiate una consistenza cremosa come quella in foto. Aggiustate di sale e pepe, un pizzico di noce moscata e ponete la crema in una sach a poche con il beccuccio a stella. Tenetelo da parte fino al momento di impiattare.

Montaggio del piatto:
Preparate il piatto sistemando a strati le sfoglie di zucca appena intiepidite. Una fettina di zucca, il baccalà mantecato anch'esso tiepido, altra fettina di zucca e altro baccalà, alternando tre o quattro strati per formare una sorta di millefoglie. 
Con la sach a poche guarnite con ciuffetti di crema di ceci e spolverizzate con semi di papavero. Servite il piatto tiepido.


Alla prossima ricetta, ciao




    


Inutile far finta di niente, l'autunno è oramai arrivato e con esso nuovi colori e profumi anche in cucina! 
La natura ci regala sempre preziosi alleati, in ogni periodo dell'anno.
Frutta e verdura che ci aiutano a mantenerci in forma e ad affrontare la nuova stagione in arrivo.
La zucca è certamente uno di questi preziosi alleati, la possiamo declinare in mille versioni, dolci e salate. 
A basso contenuto calorico e dal sapore dolciastro è ricchissima di vitamine e sali minerali e grazie alla presenza di betacarotene, che le conferisce il suo caratteristico colore arancio, mette di certo di buonumore, oltre che aiutarci con le sue proprietà antiossidanti ed antinfiammatorie, insomma la zucca è davvero versatile.
Via libera dunque alle zucche in cucina, che in questa stagione sono un vero must!
La ricetta dello sformato di zucca che vi propongo oggi è stato per lungo tempo il mio cavallo di battaglia.
Copiato tanti anni fa da un agriturismo, quando ancora gli agriturismi non erano così in voga, ma sconosciuti e rari, dopo averlo assaggiato ho cercato di riprodurlo, senza però conoscerne la ricetta d'origine.
Oggetto di svariati esperimenti, alla fine ne è uscito fuori questo qui e me ne sono innamorata.
Come tutte le cose ripetute però, dopo un pò vengono a noia, finendo nel dimenticatoio, salvo poi essere rispolverate di tanto in tanto!
Ci voleva la Fiera della Toma per farmene ricordare!



Ingredienti:
Per lo sformato:
1,5 kg di zucca
1 cipolla bionda
300 gr di ricotta
4 uova
4 cucchiai di parmigiano grattugiato
1 bel pezzetto di toma (circa 100 gr)
1 pizzico di noce moscata
1 pizzico di zenzero in polvere
Olio, sale e pepe qb
Per la fonduta:
50 gr di burro
50 gr di farina
½ litro di latte
1 pizzico di noce moscata
1 bel pezzetto di toma (circa 100 gr)


Procedimento:
Per lo sformato:
Pulire bene la zucca, privandola dei filamenti, dei semi e della buccia e tagliarla a tocchetti. Nel frattempo scaldate qualche cucchiaio d’olio in un tegame e fate soffriggere appena la cipolla affettata sottilmente. Aggiungete la zucca e fatela  insaporire con qualche cucchiaio d'acqua finchè si riduca a purè regolando di sale solo a cottura ultimata. 
Ora unite la ricotta, le uova ed il parmigiano mescolando bene e da ultimo aggiungete la toma che avrete tagliato a piccoli dadini. 
Regolate di sale se occorre ed aggiungete la noce moscata e lo zenzero se vi piace. 
Una volta che il composto sia ben amalgamato versatelo in uno stampo da plumcake foderato con carta da forno ed infornatelo per 50 minuti a 180°C. 
Siccome mi era avanzato un pò di impasto ho riempito anche qualche stampino in silicone come quello in foto, in modo da avere degli sformatini monoporzione.
A cottura ultimata preparate la fonduta.
Per la fonduta:
Sciogliete il burro in un tegame a fuoco basso, allontanate un attimo dal fuoco ed aggiungete gradatamente la farina setacciata mescolando con la frusta, aggiungete sale e noce moscata e poco per volta tutto il latte, continuando a mescolare per non fare grumi. Riponete sul fuoco continuando a girare fino a che la besciamella si addensi. 
A questo punto aggiungete anche la toma tagliata a tocchettini che stempererete mescolando fino al suo completo scioglimento.
Versate la fonduta sullo sformato e servite ben caldo.

E se per caso domenica 14 ottobre vi trovaste a passare da Condove, sappiate che questo delizioso sformatino, potreste degustarlo anche voi, perchè lo preparerò in occasione della Fiera della Toma che si tiene ogni anno a Condove appunto.
Insieme con me allo stand troverete anche Ambra e Silvia che prepareranno altri piatti utilizzando la Toma tipica delle nostre valli piemontesi!



Vi aspetto dunque e vi invito a leggere il ricco programma di eventi della fiera che potete trovare qui.
Se poi ancora voleste tentare di vincere una bella Toma, vi basta andare qui e cliccare sulla pagina  Facebook diventando fan!
Buona fortuna a tutti!
Un'ultima cosa e poi mi congedo, mi raccomando vi ricordo di partecipare al contest:


Avete tempo fino al 15 ottobre!



Eh, eh, un bel pesce d'aprile oggi! La zucca ad aprile dove si è mai vista??
... 
Come tante altre ricette, questa crostata stazionava in attesa già da un pò.
Mi sono decisa a mandarla in pole position, sebbene aprile non sia certo più periodo di zucca, si seminano se mai, ma se aspettavo ancora un pò...
A dire il vero, questa crostata l'ho preparata qualche settimana fa, complice una zucca gialla ricevuta in dono da un'amica. 
Ho provato a preparare questa qui. Generalmente adoro la crema di zucca, ma stavolta ho davvero faticato a finirla! Non mi è piaciuta per niente questa zucca gialla! 
Così ho deciso che della restante parte, ne avrei camuffato il sapore, facendo un dolce. 
Cercando in rete avevo trovato questa qui, di cui mi sono letteralmente innamorata della foto.

Però la ricetta alla fine l'ho completamente stravolta.

Per la frolla mi sono affidata a questo illuminante post di Paola, una sorta di "Bibbia della pasta frolla" da tenere assolutamente e "preziosamente" da conto. 
Infatti l'ho subito stampato e archiviato. 
Per il resto ho fatto le mie personali modifiche, anche perchè altrimenti la crema di zucca non si rassodava e la crostata a quella temperatura di cottura, nel mio forno restava cruda!

Ingredienti:
Per la pasta frolla:
500 gr di farina
300 gr di zucchero
200 gr di burro
120 gr di uova intere (2 uova medie)
Per la crema al cioccolato:
100 gr di cioccolato fondente
4 tuorli
300 ml latte
150 gr di zucchero
60 gr farina
Per la crema di zucca:
450 gr di zucca gialla
60 gr di zucchero
50 gr di farina
150 ml di panna liquida
1 pizzico di cannella in polvere
1 manciata di uva passa ammollata

Procedimento:
Per la pasta frolla:
Ho utilizzato il metodo classico indicato qui. 
Ovvero ho lavorato burro e zucchero con un cucchiaio di legno fino a quando fossero ben amalgamati, poi ho aggiunto le uova, una alla volta facendole assorbire bene.
Infine ho incorporato rapidamente la farina, lavorando l'impasto lo stretto tempo necessario ad amalgamare il tutto. Formato la palla e lasciato riposare una mezz'oretta in frigo coperta con una pellicola.
Per la crema al cioccolato:
In una casseruola sbattere bene i tuorli con lo zucchero finchè siano belli cremosi, a questo punto aggiungere la farina e mescolare con una frustina senza fare grumi. 
Aggiungere a filo e lentamente la panna precedentemente scaldata e porre la casseruola su fuoco basso, finchè sobbolle, aggiungere il cioccolato spezzettato e farlo sciogliere bene.
Lasciare sobbollire fino ad ottenere una crema bella densa (come in foto).
 

Per la crema di zucca:
Far cuocere la zucca a vapore per 10 minuti. 
Scolarla bene e poi schiacciarla con una forchetta amalgamandola con lo zucchero ed un pizzico di cannella. Aggiungere la farina e mescolare con una frustina per non fare grumi.  Porre sul fuoco aggiungendo a filo la panna leggermente preriscaldata, fino ad ottenere una crema omogenea ed abbastanza densa.
Assemblaggio:  
Riprendere la frolla dal frigo, stenderne due terzi con un mattarello dello spessore di circa un centimetro e poi rivestire il fondo di una tortiera, su cui spargerete anche un pò d'uvetta. 
Versare prima la crema al cioccolato e poi la crema di zucca (lasciandone da parte un po' di entrambe per la decorazione) 
Con la pasta restante formare delle striscioline e decorare la crostata. 
Infornare a 180° per 25 minuti (in forno ventilato). 
Lasciar raffreddare molto bene prima di sformare la crostata. 
Una volta ben fredda, con una sac a poche, decorare con le due creme, alternandone i ciuffi tra le striscioline, disponendole come si vede in foto.



Allora, ne volete una fetta anche voi?
Ecco com'era all'interno:


Lo scorso autunno, nel periodo delle zucche, avevo provato a fare degli gnocchi, che però, seguendo la ricetta che avevo letto, sono venuti mollissimi. Così ho continuato ad aggiunger farina col risultato che alla fine altro che gnocchi.... erano delle "pietre" e poi sapevano tanto di farina!
Alla fine ho desistito e ho lasciato perdere! 
Quest'anno invece ho voluto riprovarci, però questa volta con una ricetta un pò fai da me (poi scoprirete anche il perchè!) 
Eccovela qui:



Lo so i miei gnocchi di zucca non sono proprio fotogenici, diciamolo questa foto è proprio bruttina, fatta di sera con poca luce, ma credetemi se vi dico che non rende giustizia al gusto davvero particolare di questi gnocchi!
Ecco cosa vi occorre:

Ingredienti: 
Per gli gnocchi:
300 gr di zucca
100 gr circa di farina + un pò per infarinarli prima della cottura
noce moscata
zenzero fresco grattuggiato o in plovere (facoltativo, solo se vi piace)
semi di papavero
sale e pepe qb

Per la salsina (una sorta di besciamella senza burro):
latte intero
noce moscata
zenzero in polvere

Procedimento:
Per prima cosa lavate e mondate per bene la zucca, privandola dei semi.  
Poi affettatela sottilmente e mettetela in forno su una teglia rivestita di carta oleata, lasciandola cuocere a 180°C per una mezz'oretta circa, finchè si sarà asciugata bene. 
Poi separate la buccia dalla polpa, che schiaccerete per bene con una forchetta. Unite alla polpa di zucca la ricotta, e la farina. La quantità dipenderà molto dal tipo di zucca che usate, alcune sono più acquose altre meno, in ogni caso sconsiglio la bollitura della zucca per fare gli gnocchi, cotta al forno si asciuga e non perde il sapore e a mio avviso va meglio. Regolate ora di sale e se vi piace aggiungete lo zenzero fresco o in polvere. 
L'impasto risulterà morbido, non preoccupatevi, è normale altrimenti a fine cottura saranno duri! 
Ora con le mani infarinate, fate una sorta di polpettine con il vostro impasto, formando gli gnocchi, che tufferete in acqua bollente salata. Scolateli non appena vengono a galla e adagiateli sulla salsina che avrete preparato facendo scaldare un pò di latte, che verserete poi delicatamente poco alla volta e a filo in un'altra pentolina in cui avrete messo un pò di farina con noce moscata e sale (io ho usato questo sale aromatizzato che mi preparo io e trovate qui). 
Stemperate bene usando una frustina evitando di far grumi. 
A questo punto aggiungete tutto il resto del latte e mescolate finchè sarà cremosa tipo una besciamella. Guarnite con i semini di papavero e se vi piace una grattatina di zenzero fresco.
Sarà perchè è gennaio?!
Freddo?!
Inizio d'anno e tempo di programmazione, revisioni, bilanci?!
(che stress però ste frasi così comuni e prevedibili... ma... tant'è!)
... Sarà...
A dire il vero non vi so dire cosa sia esattamente...
In ogni caso, in questi giorni, ho davvero bisogno di scaldare un pò il cuore, di calore, colore, di sorrisi,
:x di coccole!
Sì, mi ci voleva proprio un piatto allegro, caldo fumante, colorato e sorridente per tirarmi un pò su...


Ingredienti:
500 gr circa di zucca tagliata a cubetti
4 Patate medie
1/4 l circa di latte
1/2 cipolla rossa di Tropea
2 cucchiai d'olio extravergine d'oliva
zenzero (a vostro piacere)
sale e parmigiano grattuggiato qb

Procedimento:
Io ho usato il Bimby, visto che ce l'ho ed è praticissimo quando si è di corsa, ma non è assolutamente indispensabile, potete tranquillamente cuocerla in una comunissima pentola... perchè è una preparazione davvero semplicissima!
Ho affettato sottilmente la cipolla e poi aggiunto 2 cucchiai d'olio, ho messo la zucca e le patate tagliate a cubetti, e fatto soffriggere (per chi ha il Bimby 5 minuti a 100°, velocità 1). Ho aggiunto il latte e fatto cuocere per altri 25 minuti (sempre a 100°, velocità 1). Infine regolate di sale, aggiungete lo zenzero ed il parmigiano secondo il vostro gusto e frullate!
Da leccarsi i baffi!
:)

Fortuna che siamo ad agosto e la maggior parte delle persone è in ferie e quindi non ha interesse a leggere queste pagine... credo!
In ogni caso la mia assenza, purtroppo :(( per me, è ascrivibile a motivi di lavoro!
Chiedo quindi pubblicamente scusa ai miei lettori per la mia latitanza, spero di ritornare a commentare presto anche le vostre ricettine, e a scrivere qualche post in più.
Intanto non ho certo perso la mia solita "verve" in cucina per cui tranquilli, le ricette archiviate non mancano... manca piuttosto il tempo di proporvele!
Per ora dovrete accontentarvi di questa mia rapidissima (ma a mio avviso deliziosa) ricettina:



Perdonatemi!
Per le dosi della pastella vado ad occhio per cui scusate se non dò indicazioni troppo precise sulle quantità!

Ingredienti:
Fiori di zucca freschissimi
1 uovo
farina (qualche cucchiaiata)
latte (all'incirca mezzo bicchiere)
sale e pepe qb
un goccio d'acqua frizzante ghiacciata
olio per friggere
1 manciata di pecorino romano stagionato per guarnire (facoltativo)
sale aromatizzato



Procedimento:
Dopo aver pulito (togliendo il pistillo) lavato ed accuratamente asciugato i fiori di zucca preparate (con gli ingredienti di cui sopra) la pastella, che deve essere liscia e cremosa e poi immergetevi i fiori di zucca ad uno ad uno prima di tuffarli in olio bollente e friggerli finchè non saranno ben dorati!
A questo punto li faccio scolare su carta assorbente e li spolverizzo con una bella manciata di pecorino e del mio sale aromatizzato (preparato con sale grosso in grani, le mie erbette aromatiche fatte seccare: alloro, salvia, basilico, menta, maggiorana, qualche grano di pepe e successivamente poste dentro il macinaspezie che ho trovato qui).
Ed è tutto: belle, calde e profumate pronte da gustare!



Io potrei mangiarne 3000 di seguito :(( e voi?

Come al solito vado di fretta, ma prima di salutarvi non poteva certo mancare un mio SINCERO E SENTITO ringraziamento ad un'amica dolcissima, PER ME DAVVERO UNA PERSONA SPECIALE, che mi ha fatto EMOZIONARE facendomi dono di un nuovo banner, che trovate qui a lato e potete prelevare QUANDO VOLETE se vi piace!
Sì sì è lei IL MITO: LADY BOHEME!
Eccolo:



Ma quanto è carino?!? Dite un pò?!
Grazie ancora dolcissima amica! :-*
Lady, sei stata un tesoro!!