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Finalmente è arrivata anche qui qualche bella giornata di primavera!
Adoro aprile, non so se perchè è il mese in cui sono nata, ma mi fa sempre pensare ad una sorta di rinascita non solo della natura, anche personale. In questo periodo vorrei stare sempre all'aria aperta, fare tanti pic-nic sui prati insomma, vorrei anche io risvegliarmi dal torpore dell'inverno.
E non è primavera se non ci sono le fragole! Un frutto bellissimo e tanto goloso. 
Il mio cucciolo ne farebbe incetta ogni volta e mi tocca nasconderle a volte, per fare in modo che non ne faccia indigestione... 
Era da un pò che cercavo una torta da colazione con le fragole, che fosse però semplice, un dolce da credenza come quelli che piacciono a me. 
Finalmente ne ho preparato uno degno di nota. Vi lascio la ricetta e vi consiglio proprio di provarla, perchè non resterete delusi.
Questa torta anche se semplice è una nuvoletta fragolosa e sofficissima. Per un connubio perfetto di bontà e golosità insieme.




Ingredienti:
5 uova
15 fragole mature
200 g di zucchero
1/2 limone non trattato in superficie (succo e scorza)
150 gr di farina
1 cucchiaino colmo di lievito per dolci



Procedimento:

Sciroppo alle fragole:
Lavate bene le fragole, privatele del picciolo e frullatele con il succo di limone e 50 grammi di zucchero fino ad ottenere uno sciroppo che vedrete avrà un colore bellissimo! Ma quanto è bello il rosso fragola?

Pan di spagna
Separate albumi e tuorli che monterete con le fruste elettriche. Montate prima gli albumi a neve ferma, poi i tuorli con il restante zucchero (150 grammi). Il composto dovrà risultare bianco e molto cremoso, montatelo per almeno una decina di minuti. A questo punto con l'aiuto di una spatola aggiungete delicatamente lo sciroppo di fragole precedentemente preparato ai tuorli montati con lo zucchero (lasciatene da parte qualche cucchiaio per la decorazione finale) ed amalgamate bene. Incorporate gli albumi montati a neve e in due volte la farina setacciata con il lievito, mescolando con la spatola molto delicatamente dall'alto verso il basso per non smontare il composto. Trasferite in una tortiera (io ho utilizzato uno stampo in silicone) ed infornate per 40 minuti a 180°C o comunque fino a cottura. Fate sempre la prova stecchino. Aspettate che sia ben fredda prima di sformare. Tagliate e decorate a piacere con un ciuffo di panna montata, fettine di fragola e lo sciroppo.


Un abbraccio, vi aspetto alla prossima ricetta




Come si fa a dilatare il tempo? 
Avete una formuletta magica pronta per l'uso?
Se l'avete vi prego, non siate avari e condividetela con me, che il tempo mi scivola sempre tra le dita un giorno dietro l'altro senza posa.
Siamo già a metà aprile e non me ne sono nemmeno accorta! 
Troppo indaffarata, perennemente di corsa... come si fa?
Se però una vocetta implorante facendo gli occhioni dolci mi chiede: 
"Mamma ti prego, me la fai quella torta di fragole che mi avevi promesso? Sai come quella che ha fatto il papà di Dora nella favola che mi hai letto?"
Ecco, allora cedo inesorabilmente, mi eclisso quasi per fermare il tempo pur di accontentarlo, e faccio anche i salti mortali.


Questo rotolo nasce così, un pò di corsa, ma vi assicuro non vi occorrerà troppo tempo per realizzarlo, vi basterà una mezz'oretta. 
Ritagliatevela come ho fatto io poi appagata dalla faccina estasiata e sorridente del mio bimbo, alla vista di questo dolce.

Ingredienti:

Per il rotolo di pasta biscotto:
90 g farina
4 uova
150 gr zucchero
1 cucchiaino di lievito per dolci


Per la farcitura e la guarnizione:
½ litro di panna fresca da montare
100 g di zucchero
1 cucchiaino di amido di mais
½ kg di fragole fresche
Zucchero a velo per guarnire (facoltativo)

Procedimento:


Per il rotolo di pasta biscotto:
Sgusciate le uova separando tuorli ed albumi, che monterete a neve ben ferma. Lavorate i tuorli con lo zucchero finchè siano chiari e spumosi, incorporandovi prima la farina setacciata ed il lievito ed infine lentamente gli albumi a neve. Versate l'impasto in una teglia di cm 36x26 rivestita con carta da forno bagnata e strizzata, livellate bene la superficie e cuocete in forno caldo a 180°C per 15-20 minuti finchè risulti dorato. 

Rovesciate ora la pasta biscotto su un foglio di carta da forno bagnato ed asciugato (facendo attenzione a non ustionarvi!) eliminando con delicatezza la carta da forno soprastante sollevando dapprima bene i bordi e poi tirando (spellandola modi ceretta!) ed arrotolate nuovamente la pasta biscotto aiutandovi con la carta da forno bagnata sottostante. 
Arrotolate partendo dal lato più corto. Lasciate raffreddare. 

Per la farcitura e la guarnizione:

Montate con le fruste la panna freddissima aggiungendo un cucchiaino di amido di mais che aiuterà a stabilizzarla e non farla smontare ed infine aggiungete poco alla volta anche lo zucchero continuando a montare. Affettate le fragole tenendone da parte qualcuna per la decorazione. Farcite bene il rotolo, con uno strato di panna che andrà spalmato tenendo un dito di margine dal bordo, per evitare che il ripieno fuoriesca durante l'arrotolamento, e poi sistematevi sopra le fragole tagliate a pezzettini. Ricomponete il rotolo arrotolandolo dopo la farcitura non schiacciando troppo per non far uscire il ripieno e decoratelo a piacere con fragole panna e zucchero a velo.

E siccome oggi si festeggia il mio onomastico, rubo anche io una fragola con panna tutta per me!
Vi abbraccio e vi aspetto alla mia prossima ricetta:





8 marzo:
FESTA (?) DELLA DONNA, ricorrenza amata/odiata indifferentemente da noi donne... 
Perché? Quante donne conoscono l'esatta origine di questa non direi festa ma piuttosto ricorrenza?
Forse non tutti sanno che proprio l'8 marzo 1908 in una fabbrica tessile NewYorkese morirono arse vive 129 donne letteralmente chiuse in fabbrica dal padrone della stessa per mettere fine alle loro proteste.
Le donne da giorni protraevano uno sciopero di protesta contro le loro disumane condizioni lavorative... e furono così messe a tacere! 
Da allora l'8 marzo è diventata una ricorrenza, la data simbolo del riscatto delle donne, di quelle donne che in nome di un loro diritto hanno perso la vita per rivendicarlo! 
Questo solo a dover di cronaca, per dire a chi "detesta" questa data, che forse quello che disturba è l'uso solo commerciale che oggi se ne fa!
In realtà il fondamento, l'origine di questa ricorrenza è ben diversa da "un giorno di libertà" da passare con le amiche o a veder spogliarelli maschili!
Ecco questo personalmente è l'aspetto di questa ricorrenza che maggiormente detesto... vedere tavolate di donne "ocheggianti" mi sembra il peggior modo per ricordare l'origine di questa festa... 
Detto ciò, ancora una curiosità, perché la mimosa?
La mimosa, fiore simbolo della nostra festa, pare invece abbia origine più tarda.  
Nel 1946 infatti si scelse questo fiore come simbolo della Festa della Donna.
Fiorisce proprio in questo periodo, è umile e poco costosa, simbolo della primavera, del risveglio della natura e sta ad indicare il rinnovamento nella condizione femminile, il risveglio della coscienza di donna e di persona libera
Dopo questa lunga premessa allora, vorrei fare una dedica speciale.
Dedicarmi e dedicarci proprio oggi questo delicatissimo e profumato dolce:
la torta mimosa
Non l'avevo mai fatta prima d'ora, ma era una di quelle torte che mi ero sempre ripromessa di provare a fare, quindi quale occasione migliore di oggi?
E vai, torta mimosa sia:



A tutte le donne che in modi diversi ancora oggi devono rivendicare qualche loro diritto, ma non possono, a tutte quelle che lottano per farsi spazio, per sopravvivere, per tutelare i propri figli, a tutte quelle che hanno ancora sogni e desideri irrealizzati, che rimangono nel cassetto sacrificati in nome di qualcos'altro di più importante...
Perché per noi donne le priorità e le possibilità non sono sempre uguali a quelle maschili!
A chi invece nonostante tutto, del suo sogno ha coraggiosamente scelto di fare una realtà. 
A tutte davvero tutte le donne indistintamente.
A tutte le meravigliose donne che accompagnano la mia vita quotidiana, 
che in modi diversi mi aiutano e mi sostengono. 
A tutte noi... e a chi se la sente di festeggiare con me: buona festa!
Infine, ma non certo per importanza, alle donne straordinarie della mia famiglia, nonne, mamma e sorella, che hanno fatto di me ciò che oggi sono
Grazie di vero cuore! 


L'esecuzione della ricetta della torta mimosa è un pò laboriosa, ma vi assicuro che ne vale davvero la pena.

Ingredienti:

Per la base:
  • 3 uova
  • 120 g di zucchero a velo
  • 125 g di farina manitoba
  • la scorza grattugiata di un piccolo limone non trattato
  • 4-5 g di lievito per dolci
Per la Bagna al limoncello: 
  • 150 g d'acqua
  • 75 g di zucchero
  • la scorza grattugiata di un piccolo limone non trattato
  • limoncello qb (quantità a piacere) io uso il mio questo qui
 Per la Crema Chantilly al limone:
  • 200 ml di latte fresco intero
  • 50 ml di limoncello io uso il mio questo qui
  • 1 uovo intero
  • 75 g di zucchero
  • 40 g di farina 00
  • la buccia di un limone non trattato 
  • 100 g di panna fresca



Procedimento:
Per la base:
Con l'aiuto delle fruste elettriche sbattete molto bene a crema le uova con lo zucchero, finchè potrete scrivere (il famoso 8 senza che si cancelli subito). Ora setacciate la farina col lievito ed aggiungetela delicatamente e poco alla volta alla crema, con l'aiuto di una spatola, cercando di incorporare aria con movimenti dal basso verso l'alto. Ora aggiungete la scorza di limone e ponete l'impasto in una teglia imburrata ed infarinata dal diametro di 20 cm. Cuocete in forno ventilato a 175°C per 30-35 minuti. Per verificare la cottura fate sempre la prova stecchino.
Per la Bagna al limoncello:
Preparate la bagna facendo bollire a fuoco vivo, per circa 15 minuti, l’acqua con lo zucchero e la buccia di un limone (utilizzate il pelapatate).
Aspettate che si intiepidisca ed aggiungete del limoncello, in quantità a piacere, secondo il vostro gusto.
Per la Crema Chantilly al limone: 
Mettete in un pentolino il latte e il limoncello e la buccia di limone e portate quasi a bollore. Nel frattempo in un altro pentolino sbattete bene l'uovo con lo zucchero. Aggiungete la farina setacciata e amalgamate bene. Dopo aver eliminato la buccia di limone, versate il latte caldo e fate rapprendere a fuoco bassissimo mescolando sempre. In 3 minuti circa è pronta. Fate raffreddare completamente la crema al limone ed aggiungete la panna montata leggermente zuccherata (io di solito metto 10 gr di zucchero per ogni 100 ml di panna), mescolando delicatamente per non fare smontare il composto, in modo da ottenere una crema chantilly al limoncello.
Assemblaggio della torta:
Dopo aver fatto raffreddare bene la base, eliminate delicatamente la crosticina superiore aiutandovi con un coltello e livellando bene il pan di spagna. Ora tagliate superiormente un disco dello spessore di circa 1 cm e mettetelo da parte. Scavate delicatamente nell'interno la base restante in modo da formare un incavo al centro della torta in cui successivamente inserirete la crema. La parte interna della torta che avrete scavato sarà quella che andrà a formare l'effetto mimosa. Tagliatela a cubettini e mettetela da parte. Ora bagnate la parte dell'incavo con la bagna al limoncello. Farcite l'incavo con la crema chantily al limone preparatala, sovrapponete il disco tenuto da parte bagnandolo prima con la bagna al limoncello e poi ricopritelo di crema. Con l'aiuto di una spatola, glassate bene con la crema anche i bordi della torta e poi decoratela coi cubettini di mimosa tenuti da parte facendoli aderire delicatamente. 
Decorate se vi piace spolverizzando la superficie con zucchero a velo e con qualche fragolina. Io ho utilizzato dei taglia-biscotti per tagliare le fragole e dar loro la forma di cuoricini!

LA PANNA COTTA CON COULISSE DI FRAGOLE



Questo dolce davvero semplicissimo da preparare, voglio oggi dedicarlo a tutte le mamme, quelle giovani e quelle anziane, le mamme casalinghe e quelle che lavorano, le burbere e le dolci, le perfettine e le pasticcione, le super-organizzate e quelle sempre affannate, a tutte insomma perchè comunque sia... UNA MAMMA E' UNA MAMMA!
Consentitemi un augurio speciale ed un grazie di cuore alla mia mamma, per il suo infinito amore, per la sua dedizione, per tutte le cose speciali che da lei ho imparato, per l'amore grande che mi vuole, con cui mi ha corretto, guidato, sostenuto nella mia vita.
Ora che son mamma a mia volta, capisco molte cose...
Grazie di esistere mamma ti voglio bene!
E a tutte voi mamme che passate di qui, magari per caso e mi leggete... buona festa.
A VOLTE DIAMO PER SCONTATO LA GRANDE RICCHEZZA CHE SONO I NOSTRI FIGLI!
Beh, NON FACCIAMOLO MAI (lo dico prima a me stessa ), poichè pur nella fatica (a volte) di crescere un figlio, non c'è gioia più grande al mondo!

Bene, ed ora veniamo alla mia pseudo ricetta della panna cotta:



Ingredienti:
500 ml panna
150 gr zucchero
1 bicchierino di zibibbo
6 gr di colla di pesce (3 strisce)
1 bustina di vanillina

Per la coulis di fragole:
200 gr fragole fresche
70 gr zucchero a velo

Procedimento:
Portate a bollore la panna ed aggiungetevi lo zucchero, il liquore che preferite, la vanillina e da ultimo la colla di pesce ben strizzata (dopo breve ammollo in acqua fredda).
Versate negli appositi stampini (io ho usato quelli in silicone a rosellina) e lasciate rassodare in frigo per almeno 4-5 ore. Al momento di servire sformate e preparate la coulisse con delle fragole fresche e dello zucchero, frullando per pochi secondi nel mixer, decorate a piacere e ricordatevi di lasciare da parte qualche fragola per la decorazione finale!

Ehi.. aspettate non scappate ancora via, ho una simpatica letterina per voi..
La leggiamo?


Una sera, mentre la mamma preparava la cena, il figlio undicenne si presentò in cucina con un foglietto in mano.
Con aria stranamente ufficiale il bambino pose il pezzo di carta alla mamma, che si asciugò le mani con il grembiule e lesse quanto vi era scritto:
"Per aver strappato le erbacce dal vialetto: 1 Euro
Per aver riordinato la mia cameretta: 1,50 Euro
Per essere andato a comprare il latte: 0,50 Euro
Per aver badato alla sorellina (tre pomeriggi): 3 Euro
Per ever preso due volte "ottimo" a scuola: 2 Euro
Per aver portato fuori l'immondizia tutte le sere: 1 Euro
Totale: 9 Euro".

La mamma fissò teneramente il figlio negli occhi.
La sua mente si affollò di ricordi.
Prese una biro e, sul retro del foglietto, scrisse:
"Per averti portato in grembo 9 mesi: 0 Euro
Per tutte le notti passate a vegliarti quando eri ammalato: 0 Euro
Per tutte le volte che ti ho cullato quando eri triste: 0 Euro
Per tutte le volte che ho asciugato le tue lacrime: 0 Euro
Per tutto quello che ti ho insegnato giorno dopo giorno: 0 Euro
Per tutte le colazioni, i pranzi, le merende, le cene, e i panini che ti ho preparato: 0 Euro
Per la vita che ti do ogni giorno: 0 Euro".
Quando ebbe terminato, sorridendo la mamma diede il foglietto al figlio. Quando il bambino ebbe finito di leggere ciò che la mamma aveva scritto, due lacrimoni fecero capolino nei suoi occhi.
Girò il foglio e sul suo conto scrisse: "Pagato".
Poi saltò al collo della madre e la sommerse di baci.

Quando nei rapporti personali e famigliari si cominciano a fare i conti, è tutto finito.
L'amore o è gratuito o non è amore!



Questa idea a mio avviso davvero carina,
l'ho "rubata" ad un famoso ristorante di Torino!
Dopo un pranzo luculliano memorabile, 
a fine pasto ci hanno servito
delle SUPER-GOLOSISSIME fragole laccate.
Per la verità non so come le abbiano fatte,
non conosendo la ricetta mi sono un pò ingegnata,
ma più o meno l'aspetto che avevano
era uguale a quello che ho riprodotto.
Sono molto "CHICH" e semplicissime da preparare,
e buone... buone!
Vi occorrono solo (oltre alle fragole che si possono reperire freschissime in questa stagione!) un pò di granella di zucchero
e il preparato per gelatina di frutta,
quello che si usa per gelatinare le torte.
Basta tuffarci dentro le fragole, dopo averle sciacquate bene, 
tenendole dal picciolo ed il gioco è fatto!
Appoggiatele sul piatto da portata
su cui avrete messo della granella di zucchero.
Tutto qui.
Sarà che io adoro le fragole..
Ma guardatele un pò, non sono golosissime così tutte belle lucide?

Fragole laccate su granella di zucchero

Idea carina no?