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Vi ricordate che nel mio ultimo post vi avevo promesso di suggerirvi un'idea carina per usare in un modo originale le piadine che avevo preparato?
Ecco questa è stata la mia idea.
Come al solito mi è balenata per puro caso.
Tendo infatti a fare di necessità virtù, guardando cosa c'è in frigo pronto ad attendermi.
Non volendo cucinare il pollo nei miei soliti modi, ho pensato di spadellarlo con le verdure che avevo a disposizione nel mio frigo e avendo anche avanzato qualche mia piadina preparata il giorno prima, il gioco è stato facile. Stasera ^__^ fajitas! 
Nome coniato, invenzione simil-messicana riuscita.



Sono stata in Messico per il mio viaggio di nozze e le fajitas che abbiamo mangiato lì non si possono dimenticare.
Certo i messicani preparano le tortillas con la farina di mais, ma anche le nostre piadine con il frumento non sono male. 
Che ne dite vi fidate?
Fossi in voi ci proverei, io ve l'ho detto!


Ingredienti:
Per le piadine seguite la ricetta che trovate qui
Per il ripieno:
1 cipolla bionda
1 falda di peperone giallo già arrostito
1 falda di peperone rosso già arrostito
1 paio di gambi di sedano
1 carota 
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
3 cucchiai di olio extra vergine di oliva 
300 gr di pollo tagliato a striscioline
1/2 bicchiere di vino bianco secco
peperoncino a piacere

Procedimento: 
In una padella antiaderente affettate sottilmente la cipolla ed il sedano e la carota a dadini ed aggiungete il concentrato di pomodoro. 
Scaldate la padella a fuoco medio, ma senza aggiungere olio, fate glassare le verdure rigirando di tanto in tanto per una manciata di minuti, finchè si sia consumata tutta la loro acqua di vegetazione. Ora aggiungete anche le striscioline di pollo e l'olio e fate rosolare bene finchè il pollo non sia ben colorito poi sfumate con il vino bianco e lasciate evaporare. A questo punto ho fatto insaporire anche i peperoni, io avevo a disposizione quelli già arrostiti, già cotti dunque, per cui li ho aggiunti a fine cottura, ma se li usate da crudi dovrete aggiungerli in padella insieme alle altre verdure. Aggiustate di sale e se vi piace condite anche con un pizzico di peperoncino (alla messicana!) e farcite le vostre piadine.

NOTE PERSONALI:
Se preparate le piadine con un pò di anticipo potete fare come abbiamo fatto noi, usarle come piatto forte per una tipica cena messicana. Se avete ospiti sarà una soluzione conviviale e molto simpatica apprezzata anche dai bambini!

Buon appetito

Arrivederci a tutti alla mia prossima ricetta:






















Con l'afa estiva e le temperature calde di agosto, la voglia di stare ai fornelli quasi scompare, ma nonostante il caldo, il desiderio di assaporare piatti gustosi, saporiti e soprattutto freschi, non so a voi, ma a me rimane. Dunque come la mettiamo? Che si può fare?
Ecco la mia proposta di oggi. Che vuole essere un'idea per una fresca proposta estiva, per la scampagnata di ferragosto, un pic-nic, un brunch, un pasto in spiaggia, a casa oppure ovunque voi siate, ma anche semplicemente per consumare un pranzo davvero delizioso in modo veloce senza dover morire di caldo per prepararlo!


Consiglio di preparare l'insalata la sera prima in modo che il riposo in frigo ne ottimizzi il gusto, amalgamandone bene i sapori.

Ingredienti: (dosi per 4 persone)
180 gr di Cous Cous
300 gr di mazzancolle
1/4 di cipolla
il cuore e qualche costola di sedano
2 carote
2 piccole zucchine 
1 generosa manciata di pomodorini
qualche cucchiaio di mais (oppure ceci o entrambi)
1 cucchiaino di erbe di provenza
1 cucchiaio di zenzero grattugiato fresco
1 lime o un limone biologico (zeste e succo)
qualche foglia di basilico e menta fresca


Procedimento:
Per prima cosa sbollentate per 2 minuti in acqua bollente già salata i gamberi, poi puliteli bene, tenendo da parte sia le teste che i carapaci. 
Sciacquate bene i gamberi già sgusciati sotto l'acqua corrente fredda ed eliminate il filetto nero. Asciugateli e poi metteteli in un contenitore in cui li lascerete marinare per mezz'oretta con due cucchiai di olio aromatizzato al limone, il succo e le zeste di un lime o un limone biologico (in ogni caso con la scorza non trattata).
Controllate le indicazioni fornite dalla vostra confezione di cous cous, e valutate la opportuna quantità di acqua da utilizzare. Per me erano 300 gr di acqua. Pesatene quindi la opportuna quantità e mettetela a bollire per 3 minuti con le teste e i gusci dei gamberi, che poi fitrerete con un colino ottenendo un liquido rosato: una sorta di "semi-bisque" con cui faremo ammollare il cous cous, per insaporirlo maggiormente e renderlo ancora più gustoso.


Ora salate la "semi-bisque" così preparata, aggiungetevi due cucchiai d'olio, e versatela subito ancora bollente sopra l'opportuna quantità di cous cous che avrete pesato e riposto in un piatto da portata. Sgranate il cous cous con una forchetta e lasciatelo ammorbidire rigirandolo di tanto in tanto. Lasciatelo riposare almeno una ventina di minuti, in modo che si gonfi bene.
Nel frattempo preparate le verdure. Io le ho cotte nel wok, che trovo perfetto per questo genere di preparazioni.
Affettate sottilmente la cipolla e tagliate a piccoli pezzetti il sedano e la carota che porrete nel wok a fuoco medio, aggiungendo solo le erbe di provenza (niente olio) e rigirando con un cucchiaio di legno fino a che si asciughino un pò (occorreranno una decina di minuti).
Poi aggiungete, dopo circa 5 minuti un cucchiaio d'acqua e per finire le zucchine, anche esse tagliate a piccoli pezzetti, che essendo più acquose cuoceranno prima.


A me le verdure piacciono croccanti, altrimenti mi sanno di "opsedale", per cui non le lascio cuocere molto, solo un quarto d'ora. 
A cottura quasi ultimata aggiungo l'olio e il sale aromatizzato e lascio insaporire ancora per qualche minuto a fuoco basso.
A questo punto unite il cous cous già sgranato, preparato (ammollato con la "semi-bisque") con le verdure, i gamberi marinati e lo zenzero grattugiato fresco e qualche foglia di erba aromatica se vi piace, a me piacciono moltissimo basilico e menta, perchè insieme allo zenzero danno un bel carattere a questa ottima insalata estiva. 
da ultimo tagliate i pomodorini ed aggiungete anche il mais. 
Questa volta ho messo solo il mais, e non i ceci, visto che il mio piccolino non li mangia, ma spesso aggiungo anche i ceci oppure entrambi, se me ne ricordo. 
Condite con qualche cucchiaio di olio aromatizzato al limone  e profumate ancora con qualche foglia di basilico.
E vedrete che bontà! Parola di Any ;)
Come si vede dall'ultima foto, mi sono anche divertita a decorare il piatto con le carote tagliate con il taglia-verdure a spirale, che sono proprio divertenti e carine da vedere! 
Idea  semplice ed economica per decorare il piatto, se volete servirlo agli amici in terrazzo o in giardino!

Un abbraccio a tutti quelli che passeranno di qui e Buon ferragosto a tutti!
Arrivederci alla prossima ricetta:






Sottotitolo: 
il mio comfort food per questo inverno polare!!!!
^___^ Eh sì è davvero così!
Ma avete visto che freddo fa???
Per carità, parlare del tempo che fa è sempre scontato e banale, ma ragazzi con le temperature polari di questi giorni, non c'è da scherzare!! 
Se penso che nei prossimi giorni qui a Torino sono previsti 15 gradi sotto zero, BRRRRRRRRRRR mi viene male!
Il freddo lo patisco da morire, ma a dire il vero il caldo pure, sarò incontentabile? 
Forse è tutta colpa della primavera, che mi ha fatto nascere in una stagione temperata e mi ha abituata bene! 
Così almeno per una volta nella vita posso dire di amare il giusto mezzo, visto che invece per il resto sono una che non ama tanto le mezze misure!!
Ad ogni modo freddo o non freddo a me questi pizzoccheri piacciono comunque da impazzire, vuoi perchè mi piace un sacco la pasta di grano saraceno, vuoi per la toma piemontese bella filante e la verza che adoro.
E' un piatto così ricco e ben equilibrato da potersi considerare anche piatto unico!


In questi giorni così freddi mi è proprio venuta voglia di un piatto un pò più sostanzioso del solito!
Dicono che l'ondata di gelo durerà almeno fino a tutta la prossima settimana, per cui avrete tutto il tempo di prepararveli e mangiarli con gusto anche voi questi pizzoccheri!
Prima della ricetta vi lascio qualche immagine della nostra Torino imbiancata! 
Questo era quello che si vedeva da casa mia dopo due giorni di nevicata incessante!
 

E sorrido: buffo un'ombrellino viola in mezzo al candore della neve!


Fiocchi...


E macchine letteralmente sommerse!


La vista dalla mia finestra di casa: il nostro pino coi rami tutti belli carichi e ricoperti!


E la neve continua a scendere... sembra non voglia proprio smettere...


E c'è chi ha anche pensato bene di costruire un bell'igloo in pieno centro città... giusto per dare un'idea del freddo che sta facendo qui! 
Forse  adesso capirete un pò di più la mia voglia di piatti calorici ??!!!
Per la preparazione invece mi sono fedelmente attenuta alle indicazioni riportate sul retro della confezione, che vi riporto paro paro:

Ingredienti: (dosi per 4 persone)
320 gr di pizzoccheri
160 gr di patate già sbucciate
125 gr di verza (o coste o spinaci)
160 gr di toma piemontese (o del formaggio semigrasso)
100 gr di parmigiano
125 gr di burro
1 spicchio d'aglio
sale e pepe a piacere


Procedimento:
In una pentola con abbondante acqua salata, già portata ad ebollizione, versate le patate tagliate a tocchetti e le verdure a piccoli pezzi. Dopo 5 minuti aggiungete i pizzoccheri e lasciate cuocere per altri 12-15 minuti. 
Iniziate a scolare una parte di pizzoccheri aiutandovi con un mestolo forato e fate degli strati in una apposita teglia mettendoli alternati al formaggio. 
Cospargere col parmigiano e fettine sottili di formaggio. Proseguire alternando gli strati dei vari componenti. Versare sopra il burro fuso soffritto con l'aglio (che poi io ho rimosso). Pepare a piacere e servire i piatti belli caldi.

Un caldo abbraccio a tutti e allora...
Buon comfort food ;) !
^____^
Any