Ultimi Post
I peperoni sono la mia passione, ne vado matta! 
Quando avevo solo 3 "annetti piccoli" sono riuscita a farne indigestione!
Mamma mi ha raccontato che ne ero così ingorda, che non è riuscita a dirmi di no e alla fine sono stata male perchè ne ho mangiati troppi.
A casa mia non esiste estate senza peperoni arrostiti, ma con questo caldo al solo pensiero di accendere il forno per farli o sporcare i bruciatori del gas per cuocerli con lo spargi-fiamma confesso, mi fa star male.
Quando fa caldo prepararli è una tortura vera e propria... eppure sono così buoni, come si può rimediare?
Fortuna che esistono alternative moderne che semplificano la vita e oserei dire anche il gusto!
Da quando ho scoperto che posso farli al microonde con il piatto crisp in metà tempo e senza sporcare nulla, non mi ferma più nessuno!! 
E allora vai con i peperoni arrostiti!
Dovete assolutamente provarci anche voi, perchè rimangono più sodi, si spelano in un attimo e sono davvero troppo troppo buoni!


Ingredienti:
3 grossi peperoni (io 2 gialli e uno rosso)
2 cucchiai di capperi
un cucchiaio di acciughe sott'olio
un cucchiaio di origano
un cucchiaio di prezzemolo tritato
un cucchiaio di aceto balsamico
sale aromatizzato
1 spicchio d'aglio
olio extra-vergine di oliva

Procedimento:
Lavate i peperoni e metteteli sul piatto crisp del microonde. Il mio ha la funzione "sesto senso" che regola automaticamente il tempo di cottura. Ad ogni modo vi occorreranno non più di venti minuti. Io lascio una decina di minuti da un lato e poi li giro una volta. Dopo averli arrostiti li lascio raffreddare così si spelano davvero in un attimo.
Una volta spelati, elimino i semi e risciacquo bene le falde del peperone sotto acqua corrente fredda, li lascio scolare bene li taglio a listerelle sottili e poi li condisco così:
metto prima l'aceto, poi l'origano e il prezzemolo girandoli bene con un cucchiaio. Taglio sottilmente uno spicchio d'aglio sottile, aggiungo capperi ed acciughe e poi aggiusto di sale prima di ricoprirli bene con l'olio extravergine di oliva.
Se vi piacciono le olive potete anche aggiungerne qualcuna risulteranno ancora più saporiti.
Conservati in frigo in un contenitore di vetro ben coperti dureranno un paio di giorni... a patto che ci arrivino! 
Sono perfetti come antipasto, come contorno, come accompagnamento su una bruschetta, per un pic-nic, per le vostre grigliate estive, insomma mangiateli un pò quando vi pare perchè sono davvero squisiti!
Dite che sono troppo di parte? Bene, allora se non li mangiate chiamatemi che li finisco tutti io!

Buon appetito a tutti, arrivederci alla prossima ricetta:






C'è chi si innamora al primo sguardo di un gioiello e viene colto da un irrefrenabile desiderio di comprarlo, chi di un paio di scarpe, di una borsa, di un vestito... e chi invece si innamora perdutamente di una ricetta e non trova pace fintanto che non riesce a replicarla.
E non può trattenersi dal rifarla immediatamente!
Ecco, avrete certamente capito in quale categoria devo essere annoverata, vero? 
E non che non mi possa innamorare di tutte le altre cose sopra elencate prima della ricetta, eh, ma diciamo che con il cibo l'innamoramento accade molto più di frequente!
Questa che oggi vi propongo mi ha fatta capitolare al primo assaggio, o forse dovrei dire al primo sguardo. 
Che colore meraviglioso!
L'autrice di questa composta è una mia carissima amica: Maruska, ottima cuoca con tante meravigliose idee, con cui spesso mi confronto, ma soprattutto mi diverto a cucinare per deliziare i palati dei nostri amici a cena.
Grazie di cuore Maru, per avermi passato questa ricetta!



La mia mamma mi ha insegnato a fare la marmellata con le cipolle di Tropea, che faccio sempre, e ho anche già postato.
La trovate qui.
Questa composta me la ricorda, è una versione simile, ma con l'aceto.

Ingredienti:
1 kg di cipolle rosse
2 cucchiai di aceto
1 cucchiaio di miele (o zucchero)
1 foglia di alloro
1 pizzico di sale
2 cucchiai di olio extravergine di oliva



Procedimento:
Dopo aver sbucciato le cipolle affettatele sottilmente e fatele stufare in una casseruola antiaderente con un giro d'olio extra vergine di oliva ed una foglia di alloro, facendole "sudare" fino a quando non saranno appassite. Quindi sfumatele con l'aceto, aggiungete il miele e lasciatele caramellare per qualche minuto. Aggiustate di sale ed "invasettatele" ancora calde. 
Potrete conservarle in frigo ben chiuse nel barattolo.
Se intendete conservarle per lungo tempo, procedete a sterilizzare i vasetti ben chiusi facendoli bollire avvolti in un canovaccio per una ventina di minuti.

Per oggi è tutto, ma prestissimo scoprirete come ho deciso di accompagnare queste cipolle dal gusto così particolare!

Un abbraccio a tutti






Ci sono piatti della mia tradizione di famiglia che sono una vera e propria istituzione in certi periodi dell'anno. E in inverno la scarola così preparata si può tranquillamente annoverare tra questi piatti.
Mia nonna era solita prepararla in questo modo, e talvolta con l'impasto della pizza, ne faceva anche una pizza ripiena: la famosa pizza di scarola, davvero deliziosa. 
Faceva spesso anche l'indivia "ripiena" allo stesso modo, la legava nascondendo al suo interno tutto il buon ripieno. L'indivia però rimane un pochino più amara, mentre la scarola è dolcissima, tant'è che preparata così, l'ha divorata anche il mio piccino di casa.
Una ricetta tipica napoletana, molto semplice da fare eppure trovo sia davvero squisita, per cui voglio suggerirvi la ricetta.
La verdura sulla nostra tavola non manca mai, ma mi accorgo che non la considero quasi mai degna di nota qui sul blog. 
Forse perchè non è certo così scenografica e fotogenica come tanti altri piatti, ma non importa, la bontà in questo caso supera di gran lunga la bellezza, per cui oggi faccio un'eccezione e la pubblico, perchè vi assicuro che vale davvero la pena di provarla.


Ingredienti:
1 grosso cespo di scarola
2 manciate di olive (io ho usato le taggiasche, mia nonna invece metteva le saporite olive nere cotte nel forno che faceva lei...)
2 cucchiaini di capperi
2 cucchiaini di pinoli
2 cucchiaini di uvetta sultanina
3 filetti di acciuga
1 cucchiaino di origano secco
1 spicchio d'aglio 
1 pizzico di peperoncino (se piace)
3 cucchiai di olio extra vergine di oliva 

Procedimento:
Lavate accuratamente il cespo di scarola, privatela del torsolo, separatene le foglie e fatele appassire in una padella antiaderente precedentemente riscaldata con uno spicchio d'aglio e tre cucchiai di olio extra-vergine di oliva. Nel frattempo fate ammollare l'uvetta in una scodellina con acqua tiepida. Non appena la scarola sarà appassita, aggiungete mezzo bicchiere d'acqua in cui scioglierete i filetti d'acciuga. Aggiungete quindi il resto degli ingredienti, l'origano, l'uvetta già ammollata, i capperi, i pinoli e le olive e lasciar stufare facendo insaporire ancora un pochino, fino a quando l'acqua di vegetazione si sia consumata del tutto. Regolate di sale e peperoncino (se piace) e servite bella calda.
Se ve ne avanza provate a farci la pizza, una sorta di calzone farcito, verrà proprio deliziosa!

Vi abbraccio e vi dò appuntamento alla mia prossima ricetta



Avete anche voi qualche problema con blogger ultimamente? 
Non sono certo molto presente in rete in questo periodo, ma leggendo qua e là mi è parso di capire che spesso non si riesce a commentare o ad entrare in tutti i blog! 
A me invece alcuni commenti erano spariti, potevo leggerne le notifiche solo via mail... bah stranezze di Blogger! Poi finalmente ho scoperto l'arcano! 
Erano finiti nello spam!  
E chi glielo dice a Blogger di scegliere pure i miei amici??
Ma pensa un pò!!! 
Va a capire, questa intraprendenza ed autonomia tecnologica, a me dà un pò l'orticaria!
Va bè facciamo così, passiamo alla ricetta di oggi, che è meglio (come diceva il grande Puffo!!!)


Questi involtini sono una ricetta che prepara sempre la mamy.
Invernale, proprio adatta a questi giorni freddi! 
A me piacciono un sacco, li trovo davvero golosissimi serviti con quella golosa cremina di besciamella e poi possono essere un contorno ricco, un antipasto, ma anche un validissimo secondo piatto, se come me non ci si ferma mai al primo, ma si fa sempre il bis!!!
Inoltre il cavolo verza, appartenente alla famiglia delle Crucifere, andrebbe consumato in abbondanza nella stagione fredda, perchè ricco di vitamine e con numerose benefiche proprietà, (antiossidanti, antifiammatorie e disintossicanti) e non da ultimo il cavolo è considerato l'ortaggio antitumorale per eccellenza!
Spesso non si amano i cavoli per lo "spiacevole" odore che si libera in cottura! 
Il cattivo odore è dovuto alla notevole presenza di zolfo di cui sono ricchi questi ortaggi, ma si può facilmente ovviare a questo inconveniente, aggiungendo un pò di succo di limone nell'acqua di cottura. Provate!
Inoltre per preservare le sue buone proprietà, non bisognerebbe cuocerlo troppo a lungo, meglio consumarlo a crudo, oppure cuocerlo a vapore o in pentola a pressione.
Questi involtini sono davvero semplici da preparare e se non vi piace il ripieno che ho scelto, potete sempre decidere di variarlo a vostro piacimento!

Ingredienti:
Per l'involtino:
foglie di cavolo verza belle grosse (le più esterne)
qualche fetta di prosciutto cotto
scamorza tagliata a fettine sottili (o altro formaggio a piacere)
1 cucchiaio d'olio extravergine d'oliva
Per la besciamella:
1/2 litro di latte
50 gr di burro
2 cucchiai di farina
noce moscata
sale e pepe qb 

 
Procedimento:
Per prima cosa lavate accuratamente e poi scottate appena per qualche minuto, in acqua bollente già salata, delle foglie di cavolo verza belle grosse, usate le più esterne. Abbiate l'accortezza di non cuocerle troppo altrimenti le foglie si romperanno, devono restare con la vena ancora croccante.
Asciugatele un pò e distendetele su un piano, adagiandovi sopra le fette di prosciutto e formaggio. Regolate di sale. 
Ora chiudete l'involtino, ripiegando di qualche centimetro verso l'interno prima tutti e 4 i bordi ai lati della foglia, in modo che il ripieno resti intrappolato e poi arrotolate formando l'involtino. Chiudetelo con uno stuzzicadenti. Ponete gli involtini in una padella con un cucchiaio d'olio e fateli rosolare appena non più di 5 minuti, in modo che il formaggio ed il prosciutto all'interno dell'involtino, si sciolgano, poi spegnete il fuoco.
Preparate la besciamella facendo sciogliere il burro in una casseruola a fuoco lento. Allontanate un momento il tegame dal fuoco ed aggiungete la farina ben setacciata. 
Con l'aiuto di una frustina stemperatela bene in modo da non fare grumi, regolate di sale e aggiungete la noce moscata in polvere. 
Se volete una versione più ricca e saporita per la crema di accompagnamento aggiungete alla besciamella anche una generosa manciata di parmigiano grattugiato.
Dopo aver aggiunto il latte rimettete il tegame a fuoco basso. 
Portate a bollore continuando a girare con un cucchiaio di legno fino a che s'addensa. 
Ed ecco pronta anche la besciamella.
Ora ponete gli involtini preparati in precedenza in una pirofila con un giro d'olio e guarnite con la besciamella. Impiattate e gustate!
Io li trovo golosissimi e voi??
Controllando tra le mie ricette di cucina pubblicate finora sul blog ho constatato la scarsa presenza di ricette di contorni!
Eppure a casa nostra le verdure non mancano mai, le mangiamo sempre sia a pranzo che a cena. Spesso però le preparo in modo molto semplice, talmente semplice che non le considero mai degne di meritarsi lo spazio di un post. ^___^
Questo crumble di ratatouille che vi propongo oggi invece, e che solitamente etichetto come le “verdure golose” voglio proprio condividerlo con voi! 


Per prima cosa perché trova sempre larghi consensi: piace proprio a tutti, anche a chi le verdure non le ama particolarmente e poi perché è una buona alternativa ai soliti quotidiani contorni di verdura un pò “noiosi”!
E' davvero semplicissima da preparare, e può anche essere un bel contorno “da invito”, che potrete con grande soddisfazione servire ai vostri ospiti facendo una splendida figura.
La golosità a mio avviso, è tutta da attribuirsi al crumble (dall’inglese crumb: briciola) che le accompagna! 
Quella crosticina golosa e croccante rende le verdure davvero irresistibili ed appetitose!
Il mix di verdure che ho utilizzato per questa ratatouille è assolutamente arbitrario, voi potete utilizzare le verdure che preferite, anche se credo sarebbe meglio fossero fresche di stagione.
Vediamo subito cosa occorre per preparare questo crumble.

Ingredienti:
1 piccola cipolla bionda
1 falda di peperone rosso
1 falda di peperone giallo
1 falda di peperone verde
1 cuore di sedano
1 zucchina
1 carota
1 melanzana piccola
1 pezzetto di sedano rapa
1 spicchio d'aglio
1 rametto di timo o maggiorana
olio evo
50 gr di pangrattato
50 gr di pecorino grattugiato (parmigiano se preferite un gusto più delicato)
50 gr di farina
50 gr di burro


Procedimento:
Per cuocere le verdure utilizzo sempre il micronde, sia per questione di rapidità di cottura, che per motivi nutrizionali.
Il micronde infatti, a differenza degli altri metodi di cottura, preserva intatte tutte le proprietà delle verdure cotte, inoltre è più rapido per cui cosa volere di più?
In assenza del micronde però non desistite, va benissimo anche una comune pentola antiaderente, in cui farete cuocere la ratatouille, che poi farete gratinare nel forno.
Per prima cosa pulite e lavate bene tutte le verdure. Affettate sottilmente la cipolla e disponetela sul fondo di una pirofila in cui avrete messo un giro d’olio. 
Tagliate ora a pezzetti tutte le altre verdure e unitele in teglia con l'aglio e le erbe aromatiche che preferite (io ho usato la maggiorana ed il timo).
Fatele cuocere per una dozzina di minuti (il tempo dipenderà dal tipo di forno, assaggiate per controllarne la cottura, dovranno essere cotte, ma non spappolate).
Il mio micronde ha la modalità di cottura “a vapore” che in questo caso utilizzo appunto per 10-12 minuti. Ora regolate di sale e lasciate intiepidire.
Nel frattempo preparate il crumble, frullando in un mixer il burro ben freddo tagliato a pezzetti con la farina ed il formaggio grattugiato (pecorino o parmigiano a seconda delle vostre preferenze) fino ad ottenere un composto con una consistenza granulosa.
Ponete il composto ottenuto al mixer, su una teglia ricoperta di carta da forno stendendolo in uno strato abbastanza sottile. Infornate in forno statico già caldo a 200 gradi per una decina di minuti. Ora passate al grill per un paio di minuti o fino a doratura.
Togliete dal forno e cospargete le vostre verdurine precedentemente preparate con questo goloso crumble!
Ora portate in tavola… e sentirete che bontà golosa!

Un piatto più ricco di quello che può sembrare ad un primo sguardo.
Me ne sono accorta anche quando ho chiesto all’amico neromarco quale vino ci avrebbe abbinato. 
Ci ha pensato per bene, e si è preso un bel po’ di tempo per rispondere! 
Alla fine la scelta è caduta su un vino bianco, che fosse insieme fruttato e minerale, per accompagnare la dolcezza delle verdure (e del formaggio, se usate il parmigiano). 
Il prescelto è il Timorasso, vino autoctono del Tortonese, una piccola zona del Piemonte. Un vitigno riscoperto grazie al lavoro e alla passione di alcuni vignaioli, soprattutto Valter Massa
Oltre a quello di Massa a neromarco piacciono soprattutto i timorasso di due piccoli produttori, La Colombera, del borgo di Vho, e Cascina I Carpini.
Diversi fra loro, e naturalmente ognuno con il proprio “carattere”.
Il Timorasso dei Colli Tortonesi è un vino ricco di profumi di fiori e frutti, ma dopo un po’ ci si accorge anche di molti altri aromi e sapori, con la sensazione di “bere” anche un pochino di minerali, di rocce: può sembrare strano, ma è proprio quello che ci vuole con il nostro crumble.
Provate!

Buon appetito!
Oggi vi ripropongo una famosa ricetta di Davide Oldani, chef Milanese allievo di Marchesi (come già sapete mio primo maestro!) di cui condivido pienamente stile in cucina e pensiero:
ciò che Oldani porta con sé come patrimonio imprescindibile nei suoi piatti sono:
l'amore per la tradizione dello stare bene a tavola,
la convivialità,
il rispetto per la tradizione,
l'utilizzo di ingredienti considerati dai più "poveri o poco nobili",
il suo rapporto con le cose semplici
e la totale assenza di orpelli inuili!

PERCHE' ANCHE UNA CIPOLLA, CHE ALCUNI POTREBBERO ERRONEAMENTE RITENERE NON DEGNA DI COMPARIRE SU UNA TAVOLA PER UNA CENA DA INVITO, PUO' A MIO AVVISO, DIVENTARE UN PIATTO DA GRAN GOURMET!
Ma davvero, davvero!!! IO L'ADORO!

Guardate un pò... e giudicate voi se non ho ragione!

Nella versione realizzata da me ho utilizzato solo la crema calda, ma vi lascio la ricetta per realizzarle entrambe: salsa calda e fredda, proprio come prevede la versione originale di Oldani.

Ingredienti: (Per 4 persone)
per le cipolle e zucchero cristalizzato:
2 cipolle
85 g di burro
125 g di zucchero
sale
per la pasta sfoglia:
50 g di farina 00
50 g di burro
2 g di sale
10 g di acqua fredda
per la crema fredda e per la crema calda:
50 g di panna liquida (crema fredda)
10 g di acqua (crema fredda)
30 g di zucchero (crema fredda)
20 g di Parmigiano reggiano grattugiato (crema fredda)
sale (crema fredda)
50 g di latte (crema calda)

20 g di Parmigiano reggiano grattugiato (crema calda)
sale (crema calda)

Procedimento:

Sbucciate le cipolle, tagliatele a metà e cuocetele a vapore per 20 minuti.
Per la pasta sfoglia, impastate tutti gli ingredienti delicatamente e date sei giri semplici con un intervallo di 30 minuti ogni due giri. Stendete la sfoglia allo spessore di 2 mm e tagliatela a quadrati di 8 cm di lato.
Per lo zucchero cristallizzato, sciogliete il burro con lo zucchero, dopo 5 minuti togliete dal fuoco, fate riposare 10 minuti, eliminate il siero in superficie e fate raffreddare.
Per la crema fredda, preparate uno sciroppo con l’acqua e lo zucchero, versate la panna e scaldate a 55° C.
Unite il parmigiano, filtrate, salate e mantecate da freddo nella gelatiera.
Per la crema calda, portate a ebollizione il latte con il sale, togliete dal fuoco e incorporate il parmigiano. Quando si sarà sciolto filtrate e tenete in caldo.
Disponete in ogni stampo 10 g di zucchero cristallizzato, adagiate sopra mezza cipolla e un quadrato di sfoglia. Passate in forno a 180° C per circa 20 minuti. 
Ponete nei piatti un cucchiaio di salsa calda, adagiatevi sopra la cipolla, unite la crema fredda ed un pizzico di sale.

Infine, un grazie di cuore davvero speciale a Maetta di Che gusto sa che accetterà come al solito in corner, questa mia ricetta per la sua raccolta:

che nonostante la sua gentile proroga riuscivo quasi nuovamente ad eludere...
perdono Maetta, tu sai perchè! 

Quando ho assaggiato per la prima volta questo tortino di melanzane fatto dalle abili mani della mia mamma, non avrei mai e poi mai detto che fosse di melanzane! 
Ricordo di averle subito chiesto che cosa ci fosse dentro, perchè proprio non riuscivo ad indovinarlo!
Sapevo solo che il gusto era incantevole.
Tra l'altro è davvero  un tortino di facilissima esecuzione, provatelo anche voi e, se amate come me le verdure, son certa che lo rifarete un sacco di volte! 
Per me è stato un autentico amore a prima vista!
Questa è l'idea di massima che poi potrete personalizzare a seconda del vostro gusto, aggiungendo anche prosciutto cotto a dadini, mortadella o altri salumi a piacere e variando i tipi e le quantità dei formaggi.
Quelli che ho usato in questa versione erano quelli che avevo a disposizione in frigo in quel momento, ma si possono ovviamente cambiare.

Ingredienti:
1 grossa melanzana
1 uovo
erbe aromatiche fresche (io ho messo una decina di foglie di menta, 5 di basilico e un rametto di maggiorana)
1 manciata di grana grattuggiato
1 manciata di scamorza affumicata a cubetti
1 manciata di pecorino sardo a tocchetti
pangrattato
olio extra vergine di oliva
sale aromatizzato
1 pizzico di peperoncino (facoltativo)



Procedimento:
Lavare bene la melanzana e disporla intera in un apposito contenitore per forno (io uso il microonde alla massima potenza per 5 minuti, ma va bene anche in forno ventilato, a circa 200 gradi per 15-20 minuti)
La buccia della melanzana dovrà risultare marrone scuro. Spelatela, buttate la buccia e riducete la polpa a pezzi. Ora in una pirofila unite alla melanzana un uovo sbattuto, sale, pepe (o peperoncino se vi piace!) delle erbe aromatiche fresche, tagliate grossolanamente (trovo che la menta ci stia benissimo per cui ne uso tanta!) e del formaggio a vostro piacimento (io ho usato ciò che avevo in casa, se volete potete mettere anche del prosciutto a dadini, o della mortadella).
Ungete una pirofila con dell'olio e ponetevi il composto ben amalgamato, cospargendolo col pangrattato e una bella manciata di parmigiano o grana e rinfornate fino a doratura. Io uso il microonde per altri 5 minuti, altrimenti per 10-15 minuti in forno ventilato, sempre a circa 200 gradi.


Con questa ricetta partecipo alla raccolta:


Fortuna che siamo ad agosto e la maggior parte delle persone è in ferie e quindi non ha interesse a leggere queste pagine... credo!
In ogni caso la mia assenza, purtroppo :(( per me, è ascrivibile a motivi di lavoro!
Chiedo quindi pubblicamente scusa ai miei lettori per la mia latitanza, spero di ritornare a commentare presto anche le vostre ricettine, e a scrivere qualche post in più.
Intanto non ho certo perso la mia solita "verve" in cucina per cui tranquilli, le ricette archiviate non mancano... manca piuttosto il tempo di proporvele!
Per ora dovrete accontentarvi di questa mia rapidissima (ma a mio avviso deliziosa) ricettina:



Perdonatemi!
Per le dosi della pastella vado ad occhio per cui scusate se non dò indicazioni troppo precise sulle quantità!

Ingredienti:
Fiori di zucca freschissimi
1 uovo
farina (qualche cucchiaiata)
latte (all'incirca mezzo bicchiere)
sale e pepe qb
un goccio d'acqua frizzante ghiacciata
olio per friggere
1 manciata di pecorino romano stagionato per guarnire (facoltativo)
sale aromatizzato



Procedimento:
Dopo aver pulito (togliendo il pistillo) lavato ed accuratamente asciugato i fiori di zucca preparate (con gli ingredienti di cui sopra) la pastella, che deve essere liscia e cremosa e poi immergetevi i fiori di zucca ad uno ad uno prima di tuffarli in olio bollente e friggerli finchè non saranno ben dorati!
A questo punto li faccio scolare su carta assorbente e li spolverizzo con una bella manciata di pecorino e del mio sale aromatizzato (preparato con sale grosso in grani, le mie erbette aromatiche fatte seccare: alloro, salvia, basilico, menta, maggiorana, qualche grano di pepe e successivamente poste dentro il macinaspezie che ho trovato qui).
Ed è tutto: belle, calde e profumate pronte da gustare!



Io potrei mangiarne 3000 di seguito :(( e voi?

Come al solito vado di fretta, ma prima di salutarvi non poteva certo mancare un mio SINCERO E SENTITO ringraziamento ad un'amica dolcissima, PER ME DAVVERO UNA PERSONA SPECIALE, che mi ha fatto EMOZIONARE facendomi dono di un nuovo banner, che trovate qui a lato e potete prelevare QUANDO VOLETE se vi piace!
Sì sì è lei IL MITO: LADY BOHEME!
Eccolo:



Ma quanto è carino?!? Dite un pò?!
Grazie ancora dolcissima amica! :-*
Lady, sei stata un tesoro!!
Contorno sfizioso e rapidissimo di sicuro successo, specie con i bimbi che non mangiano volentieri la verdura, il mio fortunatamente è un ghiottone e buongustaio.
AVRA' PRESO DA QUALCUNO IN FAMIGLIA infatti per mia fortuna mangia di tutto e adora in particolare le verdure VERDI!
Mamma fortunata, vero?
 Ad 8 mesi  mangiava...  i broccoli.

Dopo le divagazioni personali, veniamo subito alla ricetta.
Quando preparo i fagiolini lessi e ne avanza una parte, che non faccio in insalata, li preparo così:



Ingredienti:
500 gr di fagiolini già sbollentati (io li faccio sempre un po' croccanti)
formaggio filante (io fontina ma vanno bene il brie, le sottilette o cosa avete in casa)
prosciutto crudo
poco olio
Procedimento: preparare dei mazzetti di fagiolini già lessati ed avvolgere intorno una fetta di formaggio che fonde e sopra del prosciutto crudo (o pancetta, speck, prosciutto cotto o altri salumi che vi piacciono) e preparare degli involtini, che metterete su una placca in forno statico a 180°C per pochi minuti, oppure adagiati in una pirofila con poco olio per 5 minuti a massima potenza nel microonde.
Tutto fatto! Buon appetito

Di solito uso il microonde (più rapido e meno energeticamente dispendioso) 
Una delle volte che ho usato il prosciutto cotto e avevo il forno già caldo, per comodità li ho cotti in teglia...



Questa ricetta è stata citata anche su:



Questo piatto, versatile e molto ricco, può essere servito sia come contorno, che direttamente come secondo piatto... visto il contenuto del ripieno!!
Confesso che queste zucchine rotonde non le trovo spesso, ma quando le trovo le compero volentieri, perchè sono davvero buone e carine da presentare, anche come contorno per una cena da invito.
Io le ho preparate per noi in un comunissimo giorno della settimana, ma forse le ripeterò in qualche occasione speciale.


Per farle vi occorrono:
Ingredienti:
Per 4 zucchine
50 gr mortadella  
50 gr mozzarella
50 gr gruviera
1 uovo
1 manciata di parmigiano grattuggiato
5-6 foglie di menta
un rametto di maggiorana
olio, sale e pepe qb

Procedimento:
Sbollentare le zucchine per una decina di minuti, facendo in modo che restino ancora belle sode. Tagliare la calotta superiore, tenendola da parte e scavare le zucchine al loro interno, mettendo da parte la polpa in una capace terrina schioacciandola un pò con una forchetta. Aggiungere nella stessa terrina la mortadella, la gruviera e la mozzarella tagliate a cubetti e la menta e la maggiorana fresche tagliate con la mezzaluna. Regolare di sale e pepe ed amalgamare il tutto con un uovo. Se occorre aggiungere del pangrattato, nel caso il ripieno risultasse troppo liquido. Riempire con il composto le zucchine, cospargere la superficie con il parmigiano grattuggiato, adagiarle in una pirofila unta con un filo d'olio ed infornare per una decina di minuti a 180-200°C fino a completa doratura delle zucchine. 
A cottura ultimata, sistemare i coperchietti tenuti da parte, sopra le zucchine e servire!
Fatto! Coreografico, ma semplice, semplice! 
Due giorni fa sono venuti degli amici a cena e per me è sempre una gioia immensa potermi mettere ai fornelli, perchè... non c'è niente da fare, spiattellare mi rende davvero felice!
Ora, grazie a questa cena speciale, ho pronti anche un sacco di post per voi, per cui preparatevi!
La ricetta di queste coupelle l'avevo trovata molti anni fa sulla rivista La Cucina Italiana, ma è sempre valida per cui la rispolvero volentieri di tanto in tanto... non è particolarmente difficile, ma forse perchè oramai so come procedere... ricordo che la prima volta che la provai... buttai via almeno le prime 3... poi con l'esperienza... ora le faccio quasi ad occhi chiusi... bè non esageriamo! 
Anzi conviene andarci con gli occhi bene aperti, perchè il rischio di ustionarsi è elevato (e una volta mi è capitata pure questa)
Bene ora passiamo subito alla ricetta, che qui la storia è un pò lunghetta.


Coupelle di parmigano con verdure
Per prima cosa bisogna ovviamente preparare le coupelle, che sono "lo scoglio" di questa ricetta, il resto è in discesa.
Vi servirà un padellino antiaderente di 14-16 cm di diametro (o se l'avete, ancor meglio la crepiere), una ciotola per dar la forma alla cialda di parmigiano ed infine una pinza onde evitare ustioni di quinto grado!!!
Ponete il pentolino sul fuoco e fatelo scaldare un pò, poi coprite il fondo con parmigiano grattuggiato e lasciate cuocere finchè.. ed è qui il difficile, capire quando è cotta e può esser tolta dal fuoco!
Io mi regolo così, "testo" con la pinza di legno i bordi della cialda, se si riesce a sollevare, è ora! 
Comunque dovete provare, la prima volta è un pò difficile, ma poi si prende la mano.
L'operazione delicata è in questa fase, occorre essere rapidi, (perchè si raffredda in fretta ed allora non è più modellabile, ma USTIONA DA PAURA!!!!)
Dicevo, sollevate i bordi e staccate la cialda dal pentolino aiutandovi con una pinza ed IMMEDIATAMENTE sistematela nel contenitore di cui volete dare la forma. 
Io faccio così, metto una scodella capovolta, vi adagio sopra la coupelle e metto sopra una scodella di diametro maggiore per schiacciarla, di modo che rimanga INTRAPPOLATA.
Ed eccola qui, pronta:


Ed ora veniamo al contenuto:

Ingredienti:
1 scalogno
2 carote tagliate a julienne
2 zucchine tagliate a julienne
200 gr di spinaci o scarola
olio qb
1 manciata di funghi porcini (io li ho usati secchi poi rinvenuti in acqua)
1 spruzzata di vino bianco
poco burro
sale e pepe qb

Procedimento
Affettate lo scalogno e fatelo soffriggere con un pò d'olio in padella, poi aggiungete un pò di burro e saltate gli spinaci, aggiungete anche carote e zucchine tagliate a julienne e lasciate cuocere qualche minuto (a me piacciono un pò croccanti), poi sfumate con una spruzzata di vino bianco e lasciate insaporire i funghi strizzati. 
Ora non vi resta che riempire la coupelle e servire. 
E' un ottimo modo per far mangiare le verdure anche a chi è restio...
Sentirete che delizia e poi... fanno anche una splendida figura!
Allora buon appetito!  E alla prossima ricetta.