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Da quando, dopo la mia partecipazione ad un suo meraviglioso corso di fotografia food, la dolcissima Pippi, mi ha invitato ad utilizzare Pinterest, confesso che mi si è aperto un mondo!
Come ho già più volte ribadito in queste mie pagine, non sono molto "social", quindi l'idea di iscrivermi ad un ennesimo social network per poi non usarlo, non mi aveva particolarmente entusiasmata!
Peccato però che io sia una curiosona e sia andata a sbirciare...
ecco da allora è un pazzo girovagare tra le bacheche di tutti gli utenti a caccia di idee e suggerimenti per le mie ricette e non solo!
Questi sfiziosi stuzzichini sono stati un colpo di fulmine, arrivato dritto dritto da Pinterest, precisamente da questa foto qui.
Subito mani in pasta quindi per riprodurre la ricetta, a modo mio però.
Uh già, con la pasta madre, certo!







Ingredienti:
80 gr di esubero di levito madre
250 gr di farina 0
100 gr di acqua
7 gr di sale
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
2 cucchiaini colmi di basilico secco
2 cucchiaini di origano secco
100 gr di feta
2 pomodorini secchi triturati
3 cucchiai di olive nere
paprica dolce a piacere per la superficie dopo cotti


Procedimento:
Per prima cosa ho sciolto accuratamente il lievito madre nell'acqua tiepida. Poi nel mixer ho frullato per pochi secondi la feta e le olive nere per ridurle a pezzetti non troppo piccoli. Ho aggiunto basilico ed origano mescolando bene, i pomodorini secchi e da ultimo il sale. Sulla spianatoia ho fatto la fontana con la farina e al centro ho versato il lievito sciolto e poi tutti gli altri ingredienti triturati al mixer, ho impastato bene, ho infine aggiunto i 3 cucchiai d'olio e ho lavorato l'impasto fino a lisciarlo come in foto.
Ho riposto l'impasto in una ciotola unta d'olio, ho coperto con pellicola e lasciato a riposare in un luogo tiepido senza correnti d'aria fino al raddoppio. Ho trasferito l'impasto sulla spianatoio e ho steso in due step, prima una metà dell'impasto e poi l'altra ottenendo due teglie di questi salatini.
Ho steso la prima metà dell'impasto con l'aiuto di un mattarello in una sfoglia sottile un paio di millimetri e poi ho tagliato con la rotella per ottenere i bastoncini. Li ho sistemati su una teglia ricoperta con carta da forno e proceduto nel medesimo modo con la seconda metà dell'impasto. Ne frattempo ho acceso il forno e portato a 250°C e una volta ben caldo ho infornato i salatini che ho cotto per 15-20 minuti.
Una volta sfornati alcuni li ho spolverati con paprica dolce. 


Con questa ricetta partecipo molto volentieri al bellissimo contest di Monique di Mielericotta:

www.peronisnc.it

perché adoro il suo blog ed anche perchè il fingerfood, è la mia passione!
Le sue ricette sono sempre deliziose, e poi sono una garanzia!
Le ho sempre riprodotte con successo!
I premi in palio per i vincitori del contest sono carinissimi ed offerti da Peroni

Per conoscere il regolamento completo leggete qui.
E per finire, ecco come si presenta l'interno dello stuzzichino:


Un abbraccio a tutti ed alla prossima ricetta:



La ricetta di questi deliziosi e scrocchiarelli bibanesi, me l'ha passata Graziella, che ho conosciuto al mio primo corso di panificazione di Paoletta ed Adriano.
Anche lei fa parte dell'ormai numerosissimo gruppo di "panificatori pastamadristi incalliti" come me!
Nel gruppo creato dai Meastri su FB, è un continuo sfornare ad ogni ora del giorno e della notte.
Sempre mille spunti di ricette che vorrei ripetere, insomma ad esser sinceri un vero e proprio "tormento" (positivo si intende!) da cui però ogni tanto sarebbe meglio tenersi alla larga, pena il veder lievitare non solo i pani, le focacce e ogni altro possibile lievitato, ma ahimè anche il giro vita...
Ecco, meglio non addentrarsi su terreni a dir poco scivolosi...
Direi: soprassediamo, e passiamo alla ricetta, che è meglio!
Questi bibanesi stavano lì già da un pò, nella mia sempre più lunga lista delle ricette da sperimentare.
Poco per volta ci riuscirò ad esaurirle tutte?
In ogni caso finalmente è arrivato anche il loro turno. 
Solo dopo averli fatti ho poi scoperto che ne esisteva una versione sperimentata da Paoletta con il lievito di birra, che quindi vi consiglio assolutamente di provare. La trovate qui.
Questa che vi presento oggi è la mia versione realizzata come dicevo, con la ricetta di Graziella che ho solo leggermente modificato, ricalibrandola alle mie dosi.
Ottima ricetta per smaltire gli esuberi di lievito madre. 


Ingredienti:
150 gr di esubero di lievito madre
170 gr di acqua tiepida 
360 gr farina tipo 0
75 gr di olio extravergine di oliva
10 gr di sale
semi di sesamo per la superficie se vi piace


Procedimento:
Sciogliete accuratamente in una ciotola il lievito madre con acqua tiepida, aggiungete la farina setacciata, l'olio e da ultimo il sale. Impastate con l'aiuto di una forchetta tutti gli ingredienti fino ad avere la ciotola ben pulita, poi passate sulla spianatoia e lisciate bene l'impasto, pirlatelo bene (fatene una palla) e riponetelo in una ciotola unta di olio e coperta da pellicola. Lasciatelo lievitare in un luogo tiepido, ben coperto fino al raddoppio di volume. A questo punto rovesciate l'impasto sulla spianatoia e formate dei rotolini larghi grosso modo due dita, che taglierete a pezzetti della classica forma dei bibanesi.
Una volta formati, trasferiteli su una placca coperta di carta forno e cuoceteli fino a doratura. 
Io ho cotto a 180°C una teglia per 20-25 minuti e sono risultati croccanti fuori e un pò morbidi dentro (spariti in un amen manco il tempo di vederli!) 
La seconda teglia invece l'ho lasciata ancora una decina di minuti, e sono così risultati croccanti anche dentro (come in realtà dovrebbero essere!)  
Scegliete a vostro piacere quale versione vi aggrada di più.
Si conservano per diversi giorni ben riposti in una scatola di latta.
Un'altra bella idea di riciclo degli esuberi di lievito madre, che credo possa tornare utile anche a molti di voi!
Da sgranocchiare al bisogno, a qualsiasi ora. 
E ad esempio accompagnati dai salumi in un buffet?
Personalmente ce li vedo benissimo!

Buona panificazione a tutti e arrivederci alla prossima ricetta





Che le ricette di antipasti e sfiziosità salate siano la passione di questo blog, dopo 4 anni di blogging, ormai credo sia chiaro anche ai muri! 
Basta dare un colpo d'occhio alle ricette per rendersene conto.
Da quando ho il Lievito Madre poi, ogni scusa è buona per rincarare la dose. 
Come la ricetta di questi grissini, nati dall'esigenza di non buttare via l'eccesso di Lievito Madre, non utilizzato, tra un rinfresco e l'altro. 
Parlo dell'esubero. Quindi, quella parte di Lievito Madre, che non rinfreschiamo, ma ci dispiace buttare via. 
Ecco, se capita anche a voi, oggi ve ne suggerisco un bell'utilizzo. 
Dopo l'idea di riciclo dei cracker al limone e rosmarino, che vi avevo proposto tempo fa, anche questi grissini pomodori secchi e olive nere sono una valida alternativa. 
Attenzione però, perchè durano poco! 
Potete anche tenerli presenti come idea per un appetizer in un buffet, o come aperitivo, sono davvero ottimi.
Unico mio cruccio quando preparo i grissini è che non riesco mai a farli sottili sottili, come piacerebbe a me, alla fine diventano sempre dei bei "grissinoni". 
Che dite, forse perchè sanno già che finiranno in pancia di una golosona? 
E più cicciotti sono meglio è? 
Tanto mi sono quasi rassegnata oramai, anche se li stendo sottilissimi in forno poi mi crescono un sacco. 
D'altronde ho notato che non posso non farli rilievitare dopo la formatura, pena poi ottenere un grissino con una durezza spaccadenti e perchè mai? 
E voi avete qualche suggerimento da offrirmi in proposito?
In attesa di un vostro aiuto, me li tengo così, preferisco un'estetica più ruspante, ma almeno mangio un grissino friabile.
La ricetta è tratta dal libro delle Sorelle Simili, liberamente modificata da me e riadattata al Lievito Madre.
Ingredienti:
250 gr di farina 0
125-130 gr di acqua tiepida
60-70 gr di Lievito Madre non rinfrescato (7 gr se usate lievito di birra)
1 cucchiaino di sciroppo di malto d'orzo
1 cucchiaio di strutto
4 gr di sale marino
2 manciate di pomodori secchi tagliuzzati piccoli
2 cucchiai di olive nere denocciolate e tagliuzzate


Procedimento:
Spezzettate in una ciotola piuttosto capiente, il Lievito Madre e scioglietelo in 100 ml di acqua tiepida in cui avrete disciolto un cucchiaino di sciroppo di malto d'orzo. Quando il tutto è ben sciolto aggiungete la farina, il sale, lo strutto e iniziate a lavorare sommariamente con una forchetta, aggiungete il resto dell'acqua impastate bene, aggiungete i pomodorini secchi e le olive e quando l'impasto è omogeneo, passate dalla ciotola alla spianatoia. Avrete un impasto non troppo morbido. Lavoratelo per una decina di minuti, poi formate un filone, deponetelo su una placca da forno, copritelo con un canovaccio e lasciatelo lievitare ben coperto a temperatura ambiente fino al raddoppio (occorreranno circa tre ore).
Ora con un coltello a lama liscia, tagliate dei filoncini dal filone, formate prima delle palline e poi formate i grissini, cercando di farli più sottili che potete. Disponeteli nuovamente sulla placca da forno e lasciateli lievitare per un altra ora coperti da un canovaccio umido. 
Cuocete in forno già caldo a 200 gradi per 15-20 minuti
Io li giro a metà cottura perchè il mio forno cuoce di più da sotto. Voi regolatevi con il vostro, dovranno avere un colore dorato.


Buon appetito quindi e... buono sfizio!
Via aspetto come sempre alla prossima ricetta.. Ciao:
  



Avevo in mente di fare questi grissini da un sacco di tempo.
Quelli comprati mi piacciono tantissimo e a provare a farli con il lievito madre ci pensavo già da un pò.
Ma se vi dicessi la lista delle ricette che ho in testa e vorrei sperimentare... non basterebbero due vite!
Il motivo per cui mi sono decisa finalmente a farli, è stato che avevo a disposizione un pacco di farina di mais davvero squisita, quella di Mais fine di Mulino Marino che avevo aperto già da un pò, era in dispensa e andava consumata.
Così per una volta senza troppi indugi e ripensamenti su cosa fare prima, mi sono subito messa all'opera, et voilà!




Ingredienti:
350 gr di farina di mais (io quella di Mulino Marino)
150 gr di farina 0
1 cucchiaino di sciroppo di malto d'orzo
80 gr di lievito madre rinfrescato e maturo
1 cucchiaio colmo di strutto (oppure 1 cucchiaio e mezzo di olio extravergine di oliva)
12 gr di sale
250 ml di acqua
farina di mais qb + cucchiaino di sale per infarinare i grissini




Procedimento:
Per prima cosa ho disciolto un cucchiaino di sciroppo di malto d'orzo  nell'acqua appena tiepida e poi ho spezzettato e sciolto tutto il lievito madre. Una volta ben sciolto tutto il lievito ho aggiunto la farina di mais, il sale e da ultimo lo strutto, cercando di lavorare bene l'impasto prima in ciotola e poi sulla spianatoia per renderlo liscio ed omogeneo. 
Ho coperto con un canovaccio umido e lasciato lievitare in un luogo tiepido fino al raddoppio.
Quindi ho sgonfiato delicatamente l'impasto e stirato i grissini, avendo l'accortezza di stenderli sottilissimi (meno dello spessore di un mignolo) perchè in forno lievitano ancora. Io ho preferito farli corti, li trovo più carini (e soprattutto speravo di mangiarne meno, ma sfortunatamente l'accorgimento non ha funzionato granchè come deterrente!)



Anche se ovviamente facendoli più piccini ne vengono moltissimi, voi fate a vostro piacimento. Dopo la stesura li ho ulteriormente "impanati" nella farina di mais in cui avevo aggiunto un cucchiaino di sale.
Ho poi disposto tutti i grissini sulle teglie coperte da carta da forno e lasciato rilievitare un'oretta scarsa.
Infine ho infornato in forno già caldo a 200 gradi per 20 minuti. Alcuni grissini erano ben ambrati e dunque già cotti e quindi li ho sfornati, altri hanno invece richiesto ancora qualche minuto di cottura, per cui li ho girati ed infornati nuovamente.
Vi assicuro che sono deliziosi, sfiziosi, buoni, buoni (sarà lo strutto??) e... sono durati un solo giorno. 
Uno dopo l'altro, ce li siamo finiti tutti!
Male ovviamente, molto male! 
Con questa passione per il lievito madre sto lievitando anche io, mannaggia!

Alla prossima



Per prima cosa ringrazio di cuore Francesca per aver prorogato la scadenza del suo contest, così mi ha dato facoltà di poter partecipare! 
Ci tenevo davvero tanto, eppure non so a voi, ma a me il tempo per star dietro a tutto sembra non bastare mai! 
E dire che la ricetta era già lì pronta da postare, l'ho lasciata buona, buona in attesa che arrivasse anche il suo turno! Ed è arrivato finalmente.
E no, non volevo in nessun modo mancare a questo appuntamento!
Credo che Francesca meriti davvero un grande incoraggiamento da parte nostra e di sicuro uno speciale plauso per come ha saputo affrontare e gestire la sua intolleranza! 
Non è banale e nemmeno cosa da poco cambiare le proprie abitudini alimentari! 
Ci si sente inevitabilmente "limitati" un pò ingabbiati, ma per fortuna Francesca è forte e coraggiosa, ed ha raccolto la sfida: non si è persa d'animo.
Si è subito data da fare in prima persona e poi ha chiesto aiuto anche a noi con il suo contest, per rivedere il suo ricettario, ed avere una scorta di ricette già testate che potessero fare al caso suo e all'occorrenza potesse replicare anche lei!  



Dalla sua c’è sicuramente il vantaggio di essere un’ottima cuoca, che non è poco! Francesca è una ragazza davvero dolcissima, ho avuto il piacere di conoscerla personalmente a Bologna, lo scorso anno, in occasione della premiazione del contest indetto dalla MoliniPivetti che abbiamo entrambe vinto con le ricette più creative.
E' con vero piacere quindi che condivido la ricetta di questi grissini che ho adorato fin dal primo sgranocchio per quanto sono buoni! Le olive taggiasche per me sono una droga! Credo sarei capace di mangiarne un bidone senza smettere! 
Solo per la cronaca, la sottoscritta è di quelle che ai buffet o agli aperitivi si piazzano di fronte alla ciotolina di olive e con disinvoltura e nonchalance non la molla più finchè non l'ha svuotata! 
Ahimè povera la mia linea, avete ragione! Ecco questi sono i miei peccati di gola preferiti, uniti a patatine, stuzzichini e grissini come questi, molto particolari, che vi invito a provare!!
Questa deliziosa ricetta l'ho spudoratamente copiata daFiordisale qui! 
E vi dirò di più, non me ne sono affatto pentita!
Chiedo scusa a Francesca per l'utilizzo in questa mia ricetta del lievito di birra, anch'esso ingrediente per lei proibito (ma di cui ha ammesso l'utilizzo per il contest), ma io non possiedo il lievito madre e non potevo fare diversamente! E' una delle migliaia di cose che dovrei cimentarmi a fare! 
Ma so che lei è bravissima e saprà ricalcolare bene le dosi da usare col lievito madre.

Grissini di focaccia con olive liguri

Ingredienti:
420 gr di farina di kamut (nella ricetta originale 00)
21 gr di lievito di birra :(
175 gr di acqua tiepida
9 gr di sale
42 gr di olio extravergine
140 gr di olive liguri (o nere) denocciolate
 

Procedimento:
Impastare la farina con il lievito di birra sciolto nell’acqua tiepida. Lasciare l’impasto coperto a lievitare per almeno 2 ore in un luogo senza correnti. Impastare ancora e fare lievitare di nuovo, per un’altra ora trascorsa la quale unire le olive tagliate grossolanamente. Formare dei salsicciotti e tagliarli di circa 30 cm. Metterli sulla teglia rivestita di cartaforno e un piccolo trucco che mi ha insegnato un panettiere in centro è di mettere un po’ di farina di mais sulla teglia, poggiandoci sopra i grissini girarli un pochino, giusto per far aderire la farina di mais sul grissino. Una volta che tutti i grissini sono allineati come soldatini lasciare lievitare ancora per 30 minuti, quindi cuocere in forno caldo a 220° finché non sono dorati (sui 20-25 minuti ma non perdeteli d’occhio).


Con tutto il cuore Francesca questi grissini sono per te, il mio piccolo contributo per il tuo nuovo ricettario! Spero ti piacciano almeno quanto sono piaciuti a me! 
Ancora un grandissimo in bocca al lupo per la tua intolleranza, mi auguro che tu ne esca prestissimo! 

Ed infine il banner del contest: