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E siamo arrivati alla fine di novembre...
Ogni volta mi chiedo come sia possibile che il tempo scivoli così fluido tra le mie dita, un giorno dietro l'altro, un anno dopo l'altro... è di nuovo Avvento, si prepara un altro Natale.
La ricetta per godere a pieno del mio tempo ancora non l'ho trovata, e credo che non mi basterà una vita per riuscire a fare tutto quello che vorrei. I pensieri vanno sempre più veloci del tempo che passa e io non riesco a starmi dietro. Ma una cosa è certa ho smesso di angosciarmi e preoccuparmi se questo ogni anno puntualmente accade. L'obiettivo primario è diventato il carpe diem, il riuscire a godermi tutto il bello che accade ogni giorno nel mezzo della vita che scorre, nel mezzo degli attimi che velocissimi passano, impormi di guardare sempre il bicchiere mezzo pieno, gioire delle piccole cose ed essere grata alla vita per tutti i piccoli grandi doni che ricevo ogni giorno o che forse a volte incautamente lascio scorrere dandoli per scontati, senza rendermene conto pienamente. Siamo sempre e solo noi a dare un senso a ciò che accade: sia esso bello o brutto.
Ecco io ho deciso di celebrare solo il bello, di pensare positivo, di respirare pienamente e di cercare di guardare solo verso la parte luminosa della mia vita.
Che la gioia sia con me e con voi che mi leggete sempre con affetto!


La mia ricetta dello sformato di oggi, celebra il dono di un amico speciale: Sergio Merlino, un Maestro acetiere proprio con la M maiuscola, che ho avuto la gran fortuna di incontrare sul mio cammino. Lui è il mago degli aceti, e quante ne sa! Non mi stancherei mai di sentirlo parlare e vi assicuro un mago vero anche nell'aspetto, è proprio Mago Merlino di nome e di fatto!
Dal suo idromele prepara un aceto di miele davvero incantevole, quello che ho utilizzato in questa ricetta.

Ingredienti:
1/2 kg di cavolo viola
1 spicchio d'aglio
2 cucchiaini di erbe di Provenza
250 gr di ricotta vaccina
4 uova
Per la salsa d'accompagnamento:
1/2 litro di latte
50 gr di burro
3 cucchiai di farina
50 gr di parmigiano grattugiato
1 pizzico di noce moscata
qualche bacca di pepe rosa

Procedimento:
Per prima cosa lavare il cavolo, tagliarlo a listarelle sottili e farlo stufare in padella antiaderente con uno spicchio d'aglio e le erbe di Provenza rigirando di tanto in tanto. Quando avranno rilasciato tutta la loro acqua di cottura, salare e far cuocere ancora per una decina di minuti. A questo punto aggiungere l'aceto di miele e lasciare stufare, coperto, fino a quando non si sia completamente consumato. Aggiungere un giro d'olio extra-vergine di oliva solo a fine cottura e lasciar raffreddare.
Io ho utilizzato il Bimby, ma potete fare il tutto anche con un classico frullatore. Aggiungere le uova, il parmigiano, il cavolo stufato, la ricotta aggiustare eventualmente di sale e frullare tutto.
Trasferire in una teglia da plumcake foderata con carta da forno e far cuocere lo sformato per 40-50 minuti a 200°C.

Per la salsa d'accompagnamento:
Far sciogliere il burro in un padellino antiaderente, aggiungere la farina, la noce moscata, il sale e con una frusta mescolare accuratamente con poco latte fino ad ottenere una consistenza cremosa senza grumi. Quindi porre su fuoco basso, aggiungere gradatamente tutto il latte e mescolando lentamente far addensare la salsa. A fine cottura aggiungere il parmigiano e servire in accompagnamento con le fette di sformato decorando con qualche bacca di pepe rosa.


Buona giornata a tutti e arrivederci, speriamo presto, con la mia prossima ricetta






Non so se l'ho mai scritto, ma ogni volta che invito qualcuno a cena, o a pranzo, la cosa che mi diverte di più in assoluto è preparare gli antipasti!
Sarà che sono nata in Piemonte e qui gli antipasti sono un must, sarà che io vivrei di antipasti e mi basterebbero quelli per essere felice ed appagata pienamente saltando anche tutto il resto del pasto, fatto sta che mi piace un sacco sbizzarrirmi e preparare tante "sfizioserie" prima del pasto quello"vero"... tanto che spesso riempio le pance degli ospiti ancora prima che abbiano iniziato!
Insomma lo so è un mio difetto, ma ai due, tre... quattro antipasti non so proprio rinunciare, specie durante le feste!
Cambiare e sperimentare nuove ricette, lo sapete mi piace molto, ma i grandi classici sono intramontabili e hanno ben ragione d'esistere. 
Questo flan a casa nostra lo è: un grande classico! L'ho preparato già un sacco di volte.
Dalla consistenza delicatissima che si scioglie in bocca, con quella golosa salsina... insomma, piace sempre e se viene servito in monoporzione con l'aiuto degli stampini in silicone, nella sua semplicità, sebbene sia solo un flan, può essere anche molto chic. 
Cosa ne dite?




Ingredienti:
Per il flan:
500 gr di broccoli
4 uova
1 pizzico di noce moscata
100 gr di parmigiano grattugiato
1 cucchiaino di zenzero fresco grattugiato (opzionale solo se vi piace piccantino)
sale aromatizzato qb
più una parte della salsa qui sotto
Per la salsa d'accompagnamento:
50 gr di burro
2 cucchiai colmi di farina
250 ml di latte intero
250 ml di panna liquida
1 pizzico di noce moscata
80 gr circa di parmigiano grattugiato (o altro formaggio a piacere)


Procedimento:
Per prima cosa, dopo averli puliti ed aver eliminato le parti più dure, lessate i broccoli, in abbondante acqua salata. Io li lascio sempre 8 minuti da quando l'acqua prende bollore e li trovo perfetti, non troppo molli, che le verdure mollicce mi sanno subito di cibo da ospedale!
Scolateli, lasciateli intiepidire e nel frattempo preparate la besciamella, che vi servirà sia come salsa d'accompagnamento, che per preparare il flan.
Sciogliete a fuoco bassissimo in un tegame dal fondo spesso il pezzetto di burro, finchè non sfrigola, aggiungetevi la farina setacciata e con l'aiuto di una frustina mescolatela velocemente, allontanandovi un attimo dal fuoco, fino ad ottenere una pastella priva di grumi. Aggiungete la noce moscata ed il sale e versatevi a filo il latte e la panna poco per volta sempre mescolando. Rimettete sul fuoco a fiamma bassa, continuando a mescolare fino a che la besciamella si addenserà e sarà della consistenza di una crema sufficientemente soda. 
Ora tenete da parte 200 ml di questa salsa che vi servirà d'accompagnamento.
Mettete in un mixer i broccoli lessati, i restanti 300 ml di besciamella preparata, le uova intere, 100 grammi di parmigiano, un pizzico di noce moscata, lo zenzero grattugiato (se vi piace) regolate di sale e frullate bene fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.
Mettete il composto in una teglia da plumcake foderata di carta forno o come me in stampini in silicone se volete le monoporzioni. Il tempo di cottura sarà però diverso.
Preriscaldate il forno a 180°C e cuocete lo stampo grande da plumcake per 50 minuti in forno statico, per le monoporzioni dovrebbero essere sufficienti anche 40-45 minuti.
Lasciate intiepidire prima di sformarli, oppure (come faccio quasi sempre io) preparateli con anticipo così li sformerete da freddi. Li potrete scaldare al momento di servirli.
Nappateli infine con la fonduta, che preparerete con la salsa tenuta da parte, in cui avrete aggiunto 80 grammi di parmigiano (o altro formaggio a scelta), fatto sciogliere nella salsa a fuoco basso. 
Sentirete che golosità!

NOTE PERSONALI:
Se volete un flan un pò più leggero, nella salsa d'accompagnamento potete sostituire la panna con il latte. 
Viceversa per una fonduta ancora più golosa, potete omettere il latte ed usare anche solo la panna.

Arrivederci alla prossima ricetta:



Questo post è dedicato ad una persona speciale! Oggi cucino per te Lory!
Ho conosciuto Loredana perchè entrambe eravamo "Montersine", compagne di squadra nella sfida di Naso da Tarufo's Kitchen, una specie di reality tra blog.
Tante cose ci accomunano, oltre alla passione per la cucina naturalmente, l'amore per la tradizione delle nostre terre, la curiosità di sperimentare piatti diversi e sconosciuti e il piacere di raccontare ciò che sta dietro la preparazione di un piatto!
Quello che più amo di Loredana però è la sua sobrietà, quel suo saper essere semplice, ma elegante insieme, in un modo sempre originale e unico!
Scegliere di replicare una sua ricetta non è stato facile per niente!



Lory è una golosa, nel suo blog infatti si trovano un sacco di ricette di meravigliosi dolci che avrei voluto sperimentare, ma ad onor del vero io amo i rustici e così alla fine sono stata egoista e per una volta ho scelto di cucinare qualcosa che prima di tutto piacesse a me e potesse soddisfare il mio palato. E ho fatto bene ^____^
Devo dire che sono perfettamente riuscita nel mio intento!
Grazie Lory, ricetta perfetta e squisita!
L'iniziativa a cui partecipo è questa qui The Recipe-Tionist:


Un contest carinissimo organizzato da Flavia di Cuocicucidici, non ci sono premi, ma solo la voglia dimettersi in gioco, che permette di replicare una ricetta postata da altre amiche blogger.
Il regolamento completo lo trovate proprio qui da lei.
Per farvi brevemente capire l'intento dell'iniziativa vi scrivo il motto che l'accompagna:

UN CONTEST PER CONDIVIDERE E NON PER COMPETERE!Che meraviglia non trovate?
Non solo apprezzo e stimo chi organizza queste iniziative, ma sottoscrivo e ne condivido in pieno, lo spirito! Brava Flavia!
Il blog in questi due anni è stata per me una continua scoperta!
Quando l'ho aperto non avevo la benchè minima idea di tutto quello che da lì in poi sarebbe seguìto!
Per prima cosa è stata per me una scuola, mi è servito soprattutto a crescere, a imparare, a scoprire quante sono ancora le cose da apprendere!
Di imparare non si finisce mai, c'è sempre spazio per migliorare e ognuno di noi parte dal suo livello di conoscenza e comprensione e da lì in avanti il progresso è pressocchè infinito!!!!
E tutto questo come sarebbe possibile senza condividere?
Non mi piace competere, ma questo non vuol dire che non voglia migliorare, tutt'altro!
Gli altri blog per me sono una continua fonte di ispirazione, uno stimolo a non fermarsi, ma invece apprendere ogni giorno un sapere in più!
Questa è la vera sfida, quella che mi piace: confrontarsi, condividere e... imparare!
Per cui grazie di cuore cara Lory, grazie a te Flavia per questa opportunità e a tutte voi amiche cuochine, che ogni giorno in questi due anni mi avete fatto compagnia!

Ed ora veniamo alla ricetta di queste sfiziosissime tortine che si possono comodamente utilizzare per un buffet, un aperitivo, una gita fuori porta, per un pranzo veloce in ufficio, ma anche per una sfiziosa cenetta, come abbiamo fatto noi!
Tempo fa ne avevo fatta una versione simile anche io:
questa qui, ma non era "vegetariana!" come questa di Lory.
Riporto per comodità la ricetta di Loredana anche sul mio blog, anche se non ho modificato molto, (ho solo sostituito il peperone con il pomodoro, perchè non l'avevo in casa).
Per la cottura ho optato per le monoporzioni, versione mignon insomma, perchè le cosine "piccine picciò" mi piacciono un sacco e poi perchè non vedevo l'ora di usare il mio nuovo stampo per le mini-cake!




Ingredienti:Per la ratatouille 300 gr complessivi tra:
zucchina
melanzana
peperone (io 4 pomodorini pachino)
cipolla rossa
olio evo
basilico
sale

Per il cake:
3 uova
180 gr farina 00
1 mozzarella
50 gr pecorino grattugiato
1 bustina di lievito per torte salate




Procedimento:

Per la ratatouille: 
Tagliare a fettine la cipolla rossa, far soffriggere con dell'olio EVO, unire le verdure tagliate a pazzetti piccoli, aggiustare di sale e unire due foglie di basilico spezzettate, far cuocere fino a che le verdure non saranno sufficientemente cotte, ma non disfatte.
Per il cake:  
Sbattere le 3 uova, unire il pecorino, la farina setacciata con il lievito, unire la ratatouille e la mozzarella tagliata a dadini, mescolare bene e versare in uno stampo da plumcake (io mini) foderato con della carta forno.

Cuocere in forno caldo a 180° per 35/40'.
Fare la prova stecchino, considerando che il contenuto tende a restare umido.
Tagliare a fettine la cipolla rossa, far soffriggere con dell'olio EVO, unire le verdure tagliate a pazzetti piccoli, aggiustare di sale e unire due foglie di basilico spezzettate, far cuocere fino a che le verdure non saranno sufficientemente cotte, ma non disfatte.

Avete anche voi qualche problema con blogger ultimamente? 
Non sono certo molto presente in rete in questo periodo, ma leggendo qua e là mi è parso di capire che spesso non si riesce a commentare o ad entrare in tutti i blog! 
A me invece alcuni commenti erano spariti, potevo leggerne le notifiche solo via mail... bah stranezze di Blogger! Poi finalmente ho scoperto l'arcano! 
Erano finiti nello spam!  
E chi glielo dice a Blogger di scegliere pure i miei amici??
Ma pensa un pò!!! 
Va a capire, questa intraprendenza ed autonomia tecnologica, a me dà un pò l'orticaria!
Va bè facciamo così, passiamo alla ricetta di oggi, che è meglio (come diceva il grande Puffo!!!)


Questi involtini sono una ricetta che prepara sempre la mamy.
Invernale, proprio adatta a questi giorni freddi! 
A me piacciono un sacco, li trovo davvero golosissimi serviti con quella golosa cremina di besciamella e poi possono essere un contorno ricco, un antipasto, ma anche un validissimo secondo piatto, se come me non ci si ferma mai al primo, ma si fa sempre il bis!!!
Inoltre il cavolo verza, appartenente alla famiglia delle Crucifere, andrebbe consumato in abbondanza nella stagione fredda, perchè ricco di vitamine e con numerose benefiche proprietà, (antiossidanti, antifiammatorie e disintossicanti) e non da ultimo il cavolo è considerato l'ortaggio antitumorale per eccellenza!
Spesso non si amano i cavoli per lo "spiacevole" odore che si libera in cottura! 
Il cattivo odore è dovuto alla notevole presenza di zolfo di cui sono ricchi questi ortaggi, ma si può facilmente ovviare a questo inconveniente, aggiungendo un pò di succo di limone nell'acqua di cottura. Provate!
Inoltre per preservare le sue buone proprietà, non bisognerebbe cuocerlo troppo a lungo, meglio consumarlo a crudo, oppure cuocerlo a vapore o in pentola a pressione.
Questi involtini sono davvero semplici da preparare e se non vi piace il ripieno che ho scelto, potete sempre decidere di variarlo a vostro piacimento!

Ingredienti:
Per l'involtino:
foglie di cavolo verza belle grosse (le più esterne)
qualche fetta di prosciutto cotto
scamorza tagliata a fettine sottili (o altro formaggio a piacere)
1 cucchiaio d'olio extravergine d'oliva
Per la besciamella:
1/2 litro di latte
50 gr di burro
2 cucchiai di farina
noce moscata
sale e pepe qb 

 
Procedimento:
Per prima cosa lavate accuratamente e poi scottate appena per qualche minuto, in acqua bollente già salata, delle foglie di cavolo verza belle grosse, usate le più esterne. Abbiate l'accortezza di non cuocerle troppo altrimenti le foglie si romperanno, devono restare con la vena ancora croccante.
Asciugatele un pò e distendetele su un piano, adagiandovi sopra le fette di prosciutto e formaggio. Regolate di sale. 
Ora chiudete l'involtino, ripiegando di qualche centimetro verso l'interno prima tutti e 4 i bordi ai lati della foglia, in modo che il ripieno resti intrappolato e poi arrotolate formando l'involtino. Chiudetelo con uno stuzzicadenti. Ponete gli involtini in una padella con un cucchiaio d'olio e fateli rosolare appena non più di 5 minuti, in modo che il formaggio ed il prosciutto all'interno dell'involtino, si sciolgano, poi spegnete il fuoco.
Preparate la besciamella facendo sciogliere il burro in una casseruola a fuoco lento. Allontanate un momento il tegame dal fuoco ed aggiungete la farina ben setacciata. 
Con l'aiuto di una frustina stemperatela bene in modo da non fare grumi, regolate di sale e aggiungete la noce moscata in polvere. 
Se volete una versione più ricca e saporita per la crema di accompagnamento aggiungete alla besciamella anche una generosa manciata di parmigiano grattugiato.
Dopo aver aggiunto il latte rimettete il tegame a fuoco basso. 
Portate a bollore continuando a girare con un cucchiaio di legno fino a che s'addensa. 
Ed ecco pronta anche la besciamella.
Ora ponete gli involtini preparati in precedenza in una pirofila con un giro d'olio e guarnite con la besciamella. Impiattate e gustate!
Io li trovo golosissimi e voi??