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Per prima cosa, ve lo devo, un sincero ed accorato GRAZIE, MA UN GRAZIE SPECIALE DAVVERO A TUTTE LE PERSONE MERAVIGLIOSE che mi hanno lasciato in questi ultimi giorni (e in quelli passati) un segno tangibile del loro affetto e della loro stima! Davvero grazie, perchè continuo a ricevere tantissimi doni stupendi ed inaspettati!
Come un premio, questo qui:


che ho ricevuto ed accettato davvero di cuore da una persona conosciuta da poco, ma che si è rivelata da subito speciale, con cui c'è stato subito feeeling, con cui ho scoperto tantissime affinità! E siamo solo all'inizio! Basta guardare il gattino del suo profilo per scoprire quanto debba essere dolce e speciale lei!
Ehi, ma attenzione agli abbagli, lei è anche una bella PEPERINA, non è di certo una che si fa mettere i piedi in testa! [Mmh, sembra qualcuno, vero Any?! ndr]
Carinissima sì, ma ben determinata, lei sa bene quello che vuole, vero Chaillrun?!
Grazie stellina per avermi donato questo premio! 
Ed ora passiamo alle 3 regole da seguire:

1) ringraziare la blogger che ci ha donato il premio
FATTO! :)
2) raccontare 7 cose su di sè (mmmh)
3) girare il premio ad altri 10 blog (io lo ometterò) chi passa di qui e lo desidera può prenderlo e decidere con estrema libertà se raccontarci qualcosa di sè o no! Lo dono col cuore a tutti voi!

Pronti?! Via! Allora mi resta da esaurire il punto 2) ovvero:
Qualcosa di me!
Birichina o BIRBETTA come mi definisce sempre mio marito!
Irascibile (mamma mia quanto son permalosa!), ma anche iperpignola-precisina-perfettina-rompina (capito come?!)
Ortoressica :-/ (dal greco orthos -corretto e orexis -appetito) ovvero un pò fissata sull'alimentazione corretta, faccio molta attenzione alla scelta dei cibi e leggo sempre le etichette prima di ogni acquisto che faccio.
Tuttavia di questa definizione "moderna" di ortoressia,  non condivido assolutamente l'accezione patologico-psicologica!
Che sciocchezza! Infatti perchè mai uno dovrebbe esser malato se fa attenzione a ciò che mangia e cerca di alimentarsi in modo sano e corretto evitando cibi sofisticati e quant'altro?!
Logorroica... si era capito credo... NON HO MAI AVUTO IL DONO DI SINTESI!
Oh... lo dico spesso perchè sono di quelle che ancora si incanta davanti ad un tramonto, ad un bel paesaggio innevato o si commuove fino alle lacrime per una vecchia canzone, un film o lo sguardo del mio adorato cucciolo!
Generosa, (dicono!) ma anche GIUDIZIOSA, così tanto da averne io stessa a noia a volte! Sapete una di quelle "etichette" che ti affibiano sin da piccola e che difficilmente riesci a toglierti di dosso!
Aperta, solare, schietta, sincera! 

E poi tante altre cose ancora ovviamente, ma le scoprirete pian piano, mica volete che vi sveli tutto oggi, vero?
Ed ora, finalmente direte, passiamo alla ricetta!
Ancora no...
Ecco perchè:

Ho deciso di unirmi al coro, non potevo tacere al riguardo, e PARTECIPO VOLENTIERI A QUESTA INIZIATIVA DEI BLOGGERS in rete!
Se voltete saperne di più, leggete dell'iniziativa direttamente da Norma qui.
Certo, come dicono in tanti: bastasse una ricetta, ma è proprio questo il punto, è il nostro piccolo contributo lillipuziano che può cambiare il mondo e le cose! Così almeno io la penso!
In linea con ciò che avevo già scritto in precedenza, sono indignata per certi comportamenti che ormai non destano nemmeno più sdegno da parte della popolazione civile, tanto che mi domando:
"Ragazzi che ci sta succedendo?!"
Ci siamo tutti bevuti il cervello?!
Un esempio fra tanti?! Leggete qui!
La cosa preoccupante a mio avviso, di questa faccenda, non è tanto il deplorevole comportamento di Mister B., per quanto sia ignobile ben inteso, ma è tutto lo stuolo di gente "comune" che orami è avvezza ad ogni genere di notizia, non si scandalizza nemmeno più, anzi, magari nel suo piccolo ci prova... a "prostituirsi" per qualche suo "nobile" fine, senza neppure più rendersi conto della gravità della cosa!
Tanto oramai così fan tutti (che male c'è?!) e se così non fai, dov'è che vai?
Ma voi che ne pensate?!

Questi deliziosi panini non sono una mia idea, li avevo copiati da qui!
Confesso che li ho fatti oramai più di sei mesi fa, ricordo di aver modificato solo il tipo di farina utilizzando quella integrale che dovevo finire, per il resto riporto fedelmente la ricetta con le mie piccole variazioni. Voi andate a leggervi il passo-passo perchè è fatto benissimo!

Ingredienti:
500 gr di farina (io integrale)
70 gr di olio d'oliva
250 gr d'acqua
30 gr di zucchero
una manciata di parmigiano (mia aggiunta)
8 gr di sale
1 cubetto di lievito
alcuni wurstel per il ripieno

Procedimento:
Sciogliete il lievito e lo zucchero nell'acqua a temperatura ambiente, amalgamate alla farina, aggiungete il formaggio e per ultimo aggiungete il sale.
Impastate bene e lasciate lievitare per un paio d'ore.
Sgonfiate la pasta e stendetela di uno spessore di 5/6 mm.
Ritagliate dei dischetti di circa 7 cm di diametro (con l'ausilio di un bicchiere) e riempite con una rondellina di wurstel.
In pratica, una volta adagiata la rondellina di wurstel nel mezzo del disco (passo 1), si alza il bordo come a formare un fiore (passo 2), di cui si chiude bene ben la corolla, premendo un po' con i polpastrelli (passo 3). Alla fine si rigira, facendo in modo che la chiusura stia sotto (passo 4). Trovate tutto ben spiegato qui
Infine, fatte le palline, si appoggiano su una teglia foderata di carta forno e si coprono con la pellicola.
Intanto che lievitano si fanno le orecchie e il naso con i ritagli.
Le orecchie sono triangoli: si stende la pasta, si taglia una strisciolina e si tagliano i triangolini.
Il musetto è una pallina schiacciata in cui si fa passare da parte a parte uno stecchino.
Per incollare, si bagnano con un pennellino il musetto e i lati più lunghi delle orecchie e si appoggiano premendo sulla testa del maialino.
Spennellare con un pò di latte ed infornare a 180° per un quarto d'ora o finchè sono dorati.


E' davvero tanto che penso a quanto sto per scrivere in questo post, CHE GIACE QUI DA GIORNI ORAMAI, forse ho aspettato troppo, avrei dovuto iniziare a scrivere prima... è passato ormai un anno dall'apertura di questo blog ed ho imparato, condiviso, conosciuto, sperimentato davvero moltissime cose! 
Nonostante ciò, ho SERIAMENTE riflettuto anche sulla possibilità di "chiudere il blog" (alla faccia del blogcompleanno!!) ed ho scoperto di non essere affatto la sola ad averci pensato!
E poi come per incanto quando cerco ardentemente qualcosa, TAC... girando tra i blog arrivo da lei che (apposta per me!) ha scritto un post che, per come la penso, potrebbe essere il mio!!  
Cito :
"Non potevo farlo. 
Il pensiero di uscire, o comunque di rimanere ai margini, di quella rete di contatti che grazie al blog ho creato mi faceva stare troppo male.
Il pensiero di non avere più alla sera il momento sempre sorprendente della lettura dei commenti mi metteva una tristezza infinita.
Il pensiero di non provare più la bella sensazione della pubblicazione di un nuovo post, quello poi proprio non lo tolleravo.
Quindi: chiudere il blog: NO. Continuare così: NO.
La soluzione... è arrivata anche questa all'improvviso... Ma come ho fatto a non pensarci prima?!?
Adattare il blog a me. Ecco la soluzione!"

Il blog per me è prima di tutto un anti-stress, uno spazio per raccontarmi e condividere, è un rifugio, ma è francamente anche un BELL'Impegno (con la I maiuscola!) 
Mi sono chiesta se avevo davvero voglia di continuare...
Non so se sarò come voi, lettori e amici che leggete le mie pagine, vi aspettate che io sia, forse no! Ma ho fatto la mia scelta, i nostri blog ci rappresentano,  raccontano di NOI e quindi chi mi ama mi seguirà (forse) ancora d'ora in poi.
Se volete.. questa sono io, se no ci sono così tanti bellissimi blog da seguire, dove si parla di cucina, che di certo non vi mancherà proprio il mio... se cercate solo le ricette... se invece siete qui DAVVERO PROPRIO PER ME, ALLORA mi accetterete così come sono e sarò, incostante forse, DIVERSA.
Non riesco ad aggiornare il blog 2 volte alla settimana, non riesco a commentare da tutti voi che mi leggete, per quanto mi piacerebbe, ma questo non vuol dire che, solo perchè non trovate un mio commento ad ogni post, io non vi abbia letto (magari ad ore assurde) e, non ci tenga a voi ed al mio blog!
Qualcuno forse non capirà, strorcerà il naso, ANZI LO SO PER CERTO, l'ha già fatto: NON HA CAPITO NULLA DI ME, beh pazienza, non si può mica accontentare tutti, no?
Scelgo di TENERMI QUESTO SPAZIO perchè mi piace, e non voglio rinunciarci, ma non voglio più nemmeno sentirmi in colpa o obbligata  (da una sorta di codice segreto, non detto, ma che poi tutti rispettano) ad aggiornare sistematicamente queste pagine e... se soffrirò di LUCIGNOLITE ACUTA come la mia amata LEI, bè pace, mancherò da qui, a chi devo render conto?!
Ho visto che oltre a lei, tante delle mie più care amiche latitano un pò dai loro blog qui e qui... forse, mi son detta, è fisiologico ad inizio anno?
Qualunque sia la ragione, non mi scoraggerà dal proseguire d'ora in poi in modo diverso, forse contro corrente, ma usando questo spazio un pò più a modo mio!
Coi miei tempi e i miei nuovi pensieri, di cui forse vi renderò partecipi più in là!
Siamo così immersi in certe abitudini, che non ci interroghiamo più su nulla...
Spesso non si riflette più, le nostre azioni quotidiane sono automatiche e non ponderate...
che cosa orribile!
Ci abituANO a pensare che, SICCOME COSì FAN TUTTI ALLORA è la cosa GIUSTA e va bene per tutti!!
Ecco: no GRAZIE!
Ciascuno di noi ha la sua unicità, la sua identità, il suo stile: è questo che mi piace dei vari blog CHE SEGUO e VOGLIO condividere CON VOI!  
La rete è piena di blog di cucina, ne nascono ogni giorno a decine... perchè parlare di cibo oramai è di moda, ma questo blog non vuole essere AFFATTO ALLA MODA.
Non mi interessano le foto perfette (anche se è mio intento migliorare ed imparare sia ben chiaro, ma NON PER APPARIRE!!) Nè MI INTERESSANO i commenti "falsi": (del tipo: ma quanto sei brava o cose simili) detti solo per ricevere un commento di ritorno...
Vi dirò come la penso riguardo al cibo:
dovendo sintetizzare in una frase:
SIAMO CIò CHE MANGIAMO, questo per me è davvero fondamentale!
Da anni mi domando se sia possibile (e come) unire al piacere del BUON cibo, una sana, corretta ed equilibrata alimentazione! Se il cibo ci può CURARE... 
Questo è ciò che mi interessa davvero!
Vorrei che la rete venisse usata per dirci, ANCHE A PROPOSITO DI CIBO, le cose che nessuno più ci dice e che stanno rovinando noi e questo splendido Pianeta IN CUI VIVIAMO, che abbiamo ricevuto in dono!
Vorrei restituirlo ai miei figli migliore di quanto io stessa lo abbia ricevuto, 
VORREI.. MA SE MI GUARDO ATTORNO, CHE DESOLAZIONE!
Credo che sia importantissimo usare la rete per condividere QUESTE informazioni, che più nessuno ci dà.
Facciamo quotidianamente scelte inconsapevoli, che stanno cambiando la faccia del nostro pianeta!
Niente più biodiversità, tutto omologato, cibi sofisticati...
UN ESEMPIO: l'acqua uno dei beni più preziosi, in balia di speculazioni economiche, con GRAVISSIMI RIPERCUSSIONI PER LA NOSTRA SALUTE!
Nell'ultimo bollettino dell'Ordine dei Biologi (che mensilmente ricevo) c'è un articolo di aggiornamento inquietante in proposito.
SCUSATE SCUSATE, BASTA!
Troppo, ho scritto troppo, lo so!
Quando parto per la tangente...
Se siete arrivati fin qui a leggere NE AVRETE CERTAMENTE ABBASTANZA di ME..
EHI, però NE AVETE davvero DI RESISTENZA!
ORA LE COSE SON 2:
o non mi leggerete mai più, per cui grazie di cuore per avermi letto fino ad oggi, oppure... siete tra quelli .... davvero interessati alla ricetta!
Allora dai, eccovela!

Ingredienti:
[con queste dosi si ottiene un panetto di burro da 200-250 gr]
Un vasetto di panna freschissima circa 500ml
(io l'ho presa qui, dopo un nostro pranzo in agriturismo)
100 gr di acqua fredda

Procedimento:
Di certo questa procedura non è economicamente conveniente!
Potete acquistare dell'ottimo burro già pronto e spenderete meno, vista la resa molto bassa! Ma volete mettere la soddisfazione di farselo da sè?
Io l'ho usato per fare i miei biscottini natalizi da regalare, almeno ero certa che fosse genuino, vista anche la provenienza dell'ottima panna!
Avendo il Bimby è stato semplicissimo, avevo letto in rete qua e là alcune procedure, ma nel mio caso, i tempi suggeriti erano decisamente sottostimati!
Mettete la farfalla nel boccale del Bimby ed aggiungete la panna fredda.
Il suggerimento era di centrifugare per 4 min velocità 4.
Ma, nel mio caso, non è stato sufficiente, dopo questo tempo l'aspetto era questo qui direi nemmeno panna montata:

Quindi ho ricentrifugato. Alla fine per i tempi sono andata un pò ad occhio, perchè come vi dicevo seguendo quanto avevo letto non ho ottenuto i risultati attesi. Ho centrifugato per più del doppio del tempo suggerito, quasi 10 min.
Appena ho raggiunto questo stadio:


ho aggiunto l'acqua fredda e centrifugato ancora per 1 minuto a velocità 4.
Poi ho raccolto i fiocchi di burro con le mani, li ho ben strizzati ed ho formato il panetto, che ho lasciato in frigo a raffreddare.
 

Sarà perchè è gennaio?!
Freddo?!
Inizio d'anno e tempo di programmazione, revisioni, bilanci?!
(che stress però ste frasi così comuni e prevedibili... ma... tant'è!)
... Sarà...
A dire il vero non vi so dire cosa sia esattamente...
In ogni caso, in questi giorni, ho davvero bisogno di scaldare un pò il cuore, di calore, colore, di sorrisi,
:x di coccole!
Sì, mi ci voleva proprio un piatto allegro, caldo fumante, colorato e sorridente per tirarmi un pò su...


Ingredienti:
500 gr circa di zucca tagliata a cubetti
4 Patate medie
1/4 l circa di latte
1/2 cipolla rossa di Tropea
2 cucchiai d'olio extravergine d'oliva
zenzero (a vostro piacere)
sale e parmigiano grattuggiato qb

Procedimento:
Io ho usato il Bimby, visto che ce l'ho ed è praticissimo quando si è di corsa, ma non è assolutamente indispensabile, potete tranquillamente cuocerla in una comunissima pentola... perchè è una preparazione davvero semplicissima!
Ho affettato sottilmente la cipolla e poi aggiunto 2 cucchiai d'olio, ho messo la zucca e le patate tagliate a cubetti, e fatto soffriggere (per chi ha il Bimby 5 minuti a 100°, velocità 1). Ho aggiunto il latte e fatto cuocere per altri 25 minuti (sempre a 100°, velocità 1). Infine regolate di sale, aggiungete lo zenzero ed il parmigiano secondo il vostro gusto e frullate!
Da leccarsi i baffi!
:)


"TWO IS MEGLI CHE UAN"!
Ricordate la famosa pubblicità?!
Mi è venuta in mente, perchè oggi vi propongo una ricetta doppia versione, se così si può dire.
Con lo stesso impasto ho preparato questa scenografica coupelle:


poi riempita con una golosissima mousse al cioccolato (eterna adorata di mio marito che vorrebbe che gli preparassi sempre e solo quella) e parte dei miei biscottini natalizi da regalare agli amici:

Le lingue di gatto



Le cialde da riempire. Prima...


...E dopo la cura! 


La realizzazione della coupelle/tulipe Ã¨ abbastanza semplice, richiede solo rapidità d'esecuzione ed anche un pizzico di abilità manuale. 
Un pò come queste coupelle, che avevo realizzato e trovate qui, sebbene le tulipes siano una versione dolce.
Ed ora la ricetta tratta dal mio "primo amore", il librone di cucina di Gualtiero Marchesi di cui già vi ho parlato:

Ingredienti:
Per la TULIPE/COUPELLE e le lingue di gatto:
100 gr farina
100 gr burro
100 gr zucchero a velo
4 albumi
1 bustina di vanillina
Procedimento:
Montare bene il burro con lo zucchero aggiungendo gradatamente la farina setacciata e la vanillina. Montare a neve ben ferma gli albumi ed incorporarli con delicatezza al composto con l'aiuto di una spatola. Mettere il composto su una teglia ricoperta di carta da forno dando, con l'aiuto di un cucchiaio, la forma circolare per le cialde ed allugata a bastoncino per le lingue di gatto. Mettere in forno già caldo a 200°C per 7-8 minuti. Questa è la fase più importante, va monitorata attentamente, la temperatura ed il tempo di cottura sono quelli ottimali per il mio forno, ma dovrete calibrare i tempi col vostro. State attenti quando coloriscono un pò i bordi è già ora di rimuovere le cialde. Io ho utilizzato una pinza per prelevare il disco e dare subito la forma di "tulipe" utilizzando una ciotola rovesciata, mentre per le lingue di gatto arrotolate ho usato un bastoncino.

Ingredienti:
Per la mousse al cioccolato:
250 gr di cioccolato amaro fondente
2 uova intere + 1 albume
1 cucchiaino di burro
3 cucchiai d'acqua
1 cucchiaio e mezzo di zucchero
mezzo bicchiere di panna liquida
1 tazzina di caffè forte

Procedimento:
Sciogliere il cioccolato a bagno maria ed unire gradatamente il burro, l'acqua ed il caffè continuando a mescolare fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Lasciar raffreddare a temperatura ambiente. Nel frattempo montare a neve gli albumi e la panna e e poi tenerli in frigo. Poi, sempre con lo sbattitore elettrico, montare i tuorli con lo zucchero finchè diventino bianchi. Unire il cioccolato ormai freddo ai tuorli e poi delicatamente con una spatola (girando da sotto in su) unire la panna e gli albumi a neve.
Lasciar raffreddare in frigo per almeno 4 ore prima di servire. Io ho servito la mousse nelle cialde, riempiendole con una siringa da pasticcere e guarnendo con palline argentate.
Allora che ne pensate?
Let me know...


Non potevo, proprio non potevo, non pubblicare questo post oggi!!
E' davvero con immensa gioia e con tutto il mio cuore, che sento di dover fare i miei PIU' SINCERI E SENTITI AUGURI DI BUON ANNO A TUTTI VOI CHE LEGGETE!!!
A tutti PROPRIO TUTTI i miei fedelissimi lettori, a quelli silenziosi, a quelli casuali, ai miei amici, parenti, conoscenti e curiosi e a tutti, TUTTI quelli, che da quasi un anno, passando di qui, hanno condiviso con me non SOLO consigli di cucina, ma molto, davvero molto di più di quanto osassi, anche solo immaginare, da quando ho aperto il blog!!!
Grazie, grazie, GRAZIE amici miei,  del vostro affetto, dei consigli, della vostra presenza qui!
La rete ci offre stupende opportunità.
L'ultima enorme fortuna che mi è capitata (strano, proprio a me, perennemente sfortunata!!!) é stato grazie a lei (Zebretta, tesoro di ragazza) ed al suo swap, che mi ha accoppiato con la regina dei dolci della blogosfera.
Oh già, avete letto bene, proprio lei: IMMA ragazzi!
Lo so, LO SO NON MI DITE NIENTE, all'inizio non ci credevo nemmeno io sapete?
E ora invidiatemi un sacco, dai
Oh già, io ho assaggiato le sue leccornie,
 LA-LA-LA-LA-LA,
mentre voi vi leccavate lo schermo!!!
Scherzi a parte, non che ce ne fosse bisogno, ma vi assicuro che, le cose che prepara, non sono solo "bellissime" a vedersi, sono anche buonissime, ve lo assicuro è stato un enorme privilegio ricevere il suo pacchettino.
Come credo tutte voi, mi ispiro spessissimo alle sue ricette, e oggi  proprio come omaggio a questa splendida ragazza, mia compagna di swap, vi propongo la mia versione della sua ricetta del Danubio-Alberello, che manco a dirlo ha spopolato e quindi ho voluto ripetere per il buffet che ho preparato il 29 dicembre per il mio piccolino (di GIA' 3 ANNI)



La ricetta ovviamente la potete trovare da da lei: qui, non ho cambiato una virgola (Imma: UN NOME UNA GARANZIA)
L'unica mia personalizzazione è stata aggiungere all'impasto, vari "ripieni" uno diverso dall'altro, in ciascun panino.
Ho usato: mortadella, salame, olive, noci, pistacchi, provolone, scamorza, ma voi potete mettere a vostro piacere, tutto ciò che vi piacerebbe trovare in un panino.
L'ho servito a modi effetto sorpresa, così ogni invitato prendeva il suo paninetto e trovava un ripieno diverso...
Eccovi l'interno del mio:


Alcune delle fasi di lievitazione:



Ed ora non mi resta che augurarvi davvero uno spendido anno nuovo, con l'augurio di CREDERE AI VOSTRI SOGNI, SEMPRE... COME DA BAMBINI, PERCHE' CREDERCI CI RENDE FELICI... COME LORO.
I sogni son desideri... (LEGGETE IL LINK, è BELLISSIMO!)

 Any

Chi non muore... si rilegge potreste dire...
Oh già, rieccomi affacciata nel mio modesto angolino di questa mia cucina virtuale.
Mi piace pensare a quanto fermento si raccoglie in questi giorni nelle nostre cucine... se le vostre son come la mia, saranno densissime di "BISCOTTAMENTI VARI", IMPASTI, prove di ricette collaudatissime e di altre nuovissime e mai sentite prima, in preparazione dei banchetti natalizi in arrivo, insomma un vero e proprio fermento culinario!
So solo che a casa mia, a tratti, sembra di entrare in pasticceria, l'odore di biscotti la pervade tutta e... quanto mi piace perchè sa proprio di Natale, di doni in partenza e... perchè no?
... Anche in arrivo, grazie a qualche swap, vero Imma?  
Il motivo della mia assenza dal blog? 
Volete proprio sapere come occupo tutto il mio tempo libero fino a notte inoltrata?
Non è così difficile da immaginare, comunque...
Eccovi accontentati, qui:


Almeno potrete avere un'idea, delle prossime ricettine che seguiranno. 
Non ce la farò mai a starci dietro, come si fa a pubblicarle tutte prima di Natale? 
Sono proprio troppe, mannaggia!
Per ora dovrete accontentarvi, ve ne lascio una: quella dei panettoncini, che preparo da qualche anno a questa parte per i miei regalini di natale!


Ingredienti:
5oo gr di farina manitoba
20 gr di lievito di birra
1 uovo
250 gr di zucchero
200 ml di latte
100 gr di burro
150 gr di uva sultanina
75 gr di canditi
un bicchierino di perfetto amore (liquore fatto in casa con una ricetta della mia nonna)  



Procedimento:
Preparare il lievitino sciogliendo tutto il lievito in 100 ml di latte tiepido e un pò di farina, lasciar lievitare mezz'oretta. Aggiungere gradatamente il resto della farina e tutti gli altri ingredienti, impastando energicamente per una decina di minuti e poi... scordarsi l'impasto per qualche ora, lasciandolo coperto in un luogo tiepido e senza sbalzi di temperatura! 
In teoria, basterebbero 2 ore, ma io per necessità, l'ho lasciato molto di più (6 ore) 
Poi sgonfiare l'impasto e dividerlo in panetti tutti uguali sistemandoli negli appositi pirottini. Ho usato i pirottini da muffin se trovate proprio quelli dei panettoncini, ovviamente vanno meglio! 
Lasciate rilievitare fino al raddoppio.
(Io ho lasciato 5 ore, dunque la lievitazione totale è durata 12 ore!)
Avendo avanzato un pò di glassa (albumi montati a neve e zucchero a velo), utilizzata per preparare dei biscottini, li ho anche spennellati e ricoperti con granella di zucchero.
Poi ho infornato a 180°C per 25-30 minuti o comunque fino a doratura.  
Con queste dosi mi son venuti 15 panettoncini.
Eccoli in forno dopo 10 minuti di cottura... sono gonfiati ancora un sacco...


Con questa ricetta vorrei partecipare alle iniziative di due care amiche cuochine, la raccolta di ricette natalizie tradizionali da tutto il mondo della cara dolcissima Ornella:


(ma di certo non posso paragonare questa ricetta dei panettoncini al SUO panettone con il LM è un incanto andatelo a vedere!) ed alla raccolta della dolcissima Minù, che ragazzi, chiamarla pasticcera è dir poco, se non la conoscete correte a sbirciare il suo bellissimo blog! Un'artista dei dolci e non solo!


Fatto tutto?!
Fiuuu!
Non mi resta che abbracciarvi tutti e arrivederci alla prossima ricettina!



Questo post ha preso il sopravvento sulle decine di altri, che giacciono pazientemente silenti in attesa di pubblicazione, perchè?
Semplice:
non ho resistito... appena realizzato ve lo devo mostrare...
Nell'ultimo numero de La Cucina Italiana di dicembre, avevo visto la foto di questa ricetta (che troverete a pagina 170) ed è stato subito amore a prima vista... dovevo ASSOLUTAMENTE farlo (avete presente?) e infatti... eccola qui:


Di una semplicità disarmante da realizzare, ma di una bontà indescrivibile!
Trovo che l'abbinamento con l'arancia sia azzeccatissimo e che l'effetto finale sia così scenografico... quasi da "Ristorante del Cambio", come da commento del papi, all'assaggio del piatto in questione.
Va bè dai, sarà anche esagerato, ma si sa che i papi son di parte, no?


E poi dovevo pubblicare la ricetta anche per accontentare un'altra richiesta... vero Anto?
Sei contenta? Se mi leggi batti un colpo!




Ingredienti:

8 fette di pesce spada
300 gr di erbette
4 grosse cipolle di Tropea
2 arance
2 fette di pancarrè
1 limone
1 scalogno
prezzemolo
olio, sale e pepe qb


Procedimento:
Per prima cosa dovrete preparare le cipolle al forno, oliando leggermente una teglia ricoperta di carta da forno, su cui metterete anche sale e pepe a vostro piacere e dopo aver tagliato le cipolle a metà, infornatele con la parte tagliata verso il basso, per circa mezz'oretta a 220°C. Sciacquate bene le erbette e fatele stufare in padella con poco olio e uno scalogno affettato sottilmente, aggiustate di sale e a fine cottura profumate con la scorza di un limone ed un'arancia grattugiate finemente. Io per mia praticità le ho anche tritate. Frullate nel mixer il pancarrè con il prezzemolo ed infine pelate a vivo le arance. Per allestire i portafogli, usate un cucchiaio di erbette profumate per ogni fetta di pesce spada su cui metterete anche le fette d'arancia, ora ripiegate le fette e chiudete con uno stuzzicadenti. Disponete i portafogli così formati su una teglia, aggiungete le briciole di pangrattato, un filo d'olio ed infornate per una 15ina di minuti a 190°C.
Serviteli appena sfornati in abbinamento alle cipolle e...
POI FATEMI SAPERE SE IL MIO PAPA' AVEVA RAGIONE O NO!!

P.S.
Vi chiedo scusa per le mie foto, sempre un pò bruttine, certamente non rendono giustizia al piatto... non l'ho nemmeno impiattato, ma abbiamo avuto così fretta di mangiarlo, che non ne ho proprio avuto il tempo!!